L'ascolto invisibile

Il tema dell'ascolto invisibile (ispirato ad Alessandro Coppola)

Lunedì abbiamo conosciuto Alessandro Coppola e la sua straordinaria prospettiva sulla sordità. Ci ha detto una cosa potente: "Io non sento, ma ascolto". Questo ci porta a riflettere su quanto spesso ci limitiamo a sentire i suoni, perdendo la vibrazione emotiva e la vera essenza di ciò che ci circonda. Oggi voglio sfidarti ad andare oltre la percezione uditiva, per esplorare un modo diverso di "ascoltare".

Siediti in un luogo a tua scelta: una piazza affollata, un parco, o anche un angolo tranquillo della tua casa. Chiudi gli occhi per due minuti. Non cercare di identificare i rumori, ma cerca di "sentire" l'atmosfera, l'umore delle persone, la storia silenziosa degli oggetti. Prova a percepire le emozioni che galleggiano nell'aria: ansia, gioia, fretta, calma.

Guida alla scrittura
A cosa prestare attenzione: la sensazione del vento sulla pelle, il profumo nell'aria, la "consistenza" del silenzio, il ritmo invisibile della folla.
Domanda: se questo momento non avesse un suono ma solo sensazioni ed emozioni, cosa mi racconterebbe?
Scrivi cinque righe che inizino con: "Oggi il silenzio mi ha detto che..."

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