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Visioni creative: chiudi gli occhi per trovare un'idea

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Troppi schermi, troppe immagini, troppe notifiche.  A volte ci si blocca semplicemente perché si è stanchi di guardare. Se oggi non trovi l'ispirazione, prova a fare l'esatto contrario: smetti di cercare con gli occhi e sgombera la mente. 60 secondi per... Fai questo piccolo esperimento adesso👇🏻 ▪️Chiudi gli occhi per un minuto intero. ▪️Ascolta i rumori intorno a te (il computer, una macchina in strada, una porta che si chiude). ▪️Immagina che forma, che colore o che tipo di storia e scenario potrebbero nascere da quei suoni. Quando spegniamo la vista, l'immaginazione si sveglia e inizia a inventare quello che non c'è. Per essere creativi, a volte, basta saper dire: " Adesso non guardo più ". L'obiettivo ▫️Liberare la mente dal sovraccarico di stimoli. Questo esercizio serve a resettare il cervello e a creare nuove idee partendo da zero, usando l'immaginazione pura invece di copiare quello che si vede online. 📝 Un esempio pratico ▪️Pe...

Un finale diverso

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Nel blog ho avuto già diverse occasioni per parlare di cyberbullismo e dell'impatto che il mondo digitale ha sui ragazzi. È un problema purtroppo sempre presente e drammaticamente attuale: i recenti fatti di cronaca, tra episodi di gogna online e l'aumento di attacchi coordinati sui social tra i più giovani, ci ricordano che non possiamo assolutamente abbassare la guardia. Online le parole diventano fin troppo spesso armi affilate che feriscono a distanza con estrema facilità. ​Oggi vi propongo di cambiare le regole del gioco e scrivere un finale alternativo, puntando sull'intelligenza e non sulla rabbia. ​ Intendiamoci : sappiamo bene che non basta un esercizio creativo per risolvere un problema così enorme. Però ci costringe a parlarne, a fermarci e a riflettere. È un piccolo seme lanciato lì, ma che con il tempo può trasformarsi in qualcosa di davvero importante. ​La sfida  Pensate a un commento pesante o a un litigio che avete visto sul web o dal vivo. Di ...

Sfilate di classe: quando la scuola diventa una Fashion Week

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Maggio è un mese strano. Sei lì che cerchi di sopravvivere alle ultime verifiche dell’anno, alle ultime interrogazioni, la stanchezza ha raggiunto ormai livelli illegali e il tuo cervello è praticamente in modalità risparmio energetico. Poi, all'improvviso, c'è un appuntamento che cambia tutto. Entri a scuola e non trovi la solita distesa di ragazz@ con smartphone alla mano. No. Trovi gente vestita con camicie a fiori, stivali da cowboy, occhiali da sole vintage e brillantini sulla faccia. Nessuno è impazzito: è la " Fashion week ", la settimana a tema. Per qualche giorno, i corridoi della scuola si trasformano nella sfilata di moda più assurda e geniale del mondo. Ma da dove arriva questa tradizione (e cos'è 'sto Coachella)? Se ti stai chiedendo perché la gente vada a scuola vestita come se dovesse fare un casting per un film di Wes Anderson , la risposta sta in un mix tra tradizione e social network: la " Spirit Week " all'italiana...

Conto alla rovescia per l'ultima campanella

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​🔔 ​Mancano poco più di dieci giorni alla fine delle lezioni. I ragazzi hanno già la testa altrove, i prof stanno finendo di calcolare le medie e i genitori intravedono finalmente la luce in fondo al tunnel delle chat di classe. ​Ma mentre tutti sognano le vacanze, dietro le quinte il mondo della scuola si sta preparando a una mini-rivoluzione . E la cosa curiosa è che si muove in due direzioni opposte tra passato e futuro. ​Ecco i cambiamenti più curiosi in arrivo ▪️ ​Il ritorno del corsivo (e del latino) : più spazio alla bella grafia, alle poesie a memoria e, colpo di scena, spunta il latino opzionale già in seconda media per aiutare con la grammatica italiana. ▪️ ​Superiori in modalità "fast" : per gli istituti tecnici e professionali arriva il modello 4+2 . Ci si diploma in 4 anni anziché 5, per poi volare dritti verso il lavoro o le specializzazioni. ▪️ ​Meno schermi, più rigore : telefoni vietati in classe (anche per studiare) fino alle medie e il voto in...

Carte Pokémon: nostalgia o investimento?

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​Collezionisti o semplici amanti dei Pokémon attenzione! Vi riporto una notizia che il​ TG5 ha dato qualche sera fa: se l'avete persa, sappiate che il gioco che accompagnava buona parte di voi nei pomeriggi d'infanzia ha dato vita a un mercato globale da capogiro. Quei pezzetti di cartoncino colorato oggi valgono una fortuna . ​Il valore si regge su tre pilastri fondamentali: 👉🏻  ​la prima edizione (1999): il simbolo "Edition 1" sulla carta cambia tutto; 👉🏻 ​il "grading" : aziende specializzate sigillano le carte assegnando un voto da 1 a 10. Un 10 ( Gem Mint ) vale oro; un graffio azzera il prezzo; ​👉🏻 i personaggi chiave : Charizard è il re indiscusso del mercato. ​Per capire le cifre: un Pikachu Illustrator è stato venduto per 5 milioni di dollari , mentre un Charizard olografico del 1999 in condizioni perfette ha toccato i 420.000 dollari. ​La nostalgia, a quanto pare, ha un prezzo decisamente alto. Avete ancora i vostri mazzi in so...

Visioni creative Il mondo a testa in giù. E tu cosa vedi?

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Guardate questa foto...  Fa girare la testa solo a guardarla, vero?  Cosa vediamo : una ragazza in una verticale perfetta, sospesa su una trave di ferro arrugginito, molto sopra i grattacieli di una metropoli. Sotto di lei c'è il traffico e il rumore.  Sopra di lei solo il cielo azzurro è qualche nuvola. Oggi, per la rubrica " Visioni creative ", vorrei utilizzare questa bellissima immagine per farvi riflettere attraverso il gioco e anche per staccare la spina e liberare la fantasia! L'obiettivo L'esercizio è utile per: ☑️ esplorare le emozioni : imparare a descrivere sensazioni forti come la paura, il coraggio o la libertà ☑️ usare i cinque sensi : non raccontare solo quello che si "vede", ma immaginare il freddo del metallo, il rumore del vento o il battito del cuore ☑️ trovare la calma : concentrarsi su un'immagine forte per liberare la mente dallo stress della giornata. Come funziona? È molto semplice: scegli il tuo punto di vista Gua...

L'angolo dell'intervista Gabriele Pignotta: "Raccontare una storia significa raccontarla esattamente così"

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Regista, attore, sceneggiatore e commediografo. Oggi ho il piacere di ospitare nel mio blog Gabriele Pignotta , uno dei talenti più versatili e di successo dello spettacolo italiano. Laureato in Sociologia della formazione, ha fatto della commedia contemporanea la sua cifra stilistica, fondendo una comicità travolgente a un profondo sguardo sociale. Diamo un'occhiata alla sua straordinaria carriera. Teatro da record : oltre 700.000 spettatori a stagione e il primato assoluto di biglietti venduti in un solo giorno al prestigioso Teatro Sistina (1.800 biglietti). Il sodalizio con Vanessa Incontrada : un legame artistico e umano ultra-decennale che ha regalato al pubblico grandi successi sia al cinema, con il film Ti sposo ma non troppo (campione di ascolti su Rai 1), sia sul palcoscenico. Cinema e grandi collaborazioni : regista del pluripremiato Ötzi e il mistero del tempo e di Toilet (acclamato da GQ). Ha inoltre firmato a quattro mani con Carlo Verdone la sceneggiatura del ...