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Duemila droni nel cielo di Seoul

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Appassionati della Marvel questa non vi può mancare! Il 31 ottobre il cielo di Seoul si è illuminato con uno spettacolo incredibile. Ben 2.000 droni luminosi hanno volato insieme sopra il fiume Han, stabilendo un vero e proprio record per la città coreana. Per circa 15 minuti, questi piccoli robot luminosi hanno danzato a tempo di musica.  Il motivo? Una cosa fantastica: hanno creato nel cielo le figure dei supereroi Marvel più famosi.  L'evento è stato seguitissimo. Si parla addirittura di migliaia di persone che, gratuitamente, si sono radunate sulle rive del fiume per vedere i propri beniamini:  nel cielo sono apparsi i volti enormi di Thor , Doctor Strange e del cattivo Thanos . Ma il momento più emozionante è stato quando il volto luminoso di Iron Man si è trasformato lentamente in quello del Dottor Destino . Questo cambio di personaggio serve a lanciare il prossimo atteso film della saga, Avengers: Doomsday , dove vedremo il ritorno dell'attore Robe...

I signori del freddo

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Benvenuti ad un nuovo appuntamento di Visioni creative e, questa volta, con un cambiamento radicale del tempo. Grecale, Bora e Maestrale. Per chi non lo sappesse sono i nomi dei tre venti che portano il freddo e proprio da oggi, primo novembre, sono arrivati come preannunciato dalle previsioni meteo. Prima di dare loro voce e volto, ricordiamo da dove arrivano: ▪️ Grecale : soffia da nord-est (dalla direzione della Grecia rispetto all'Italia), portando aria fredda e secca. ▪️ Bora : irrompe da est-nord-est (attraverso le porte della Slovenia e della Croazia, in particolare la valle di Vipacco), investendo con raffiche gelide e impetuose soprattutto l'Alto Adriatico. ▪️Maestrale : discende da nord-ovest (dalla valle del Rodano e dalla Francia), spazzando i cieli, portando limpidezza e aria frizzante. Immaginiamoli per un momento non come semplici fenomeni atmosferici, ma come presenze vive, con personalità e storie da raccontare.   Un dialogo tra i venti Grecale ...

Il bagliore di un lumino

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La notte del 31 ottobre un lumino veniva poggiato sul camino. Lo ricordo benissimo perché quel bagliore tenue mi piaceva così tanto da restare lì a guardarlo per diversi minuti. Mia nonna lo accendeva il pomeriggio e lo spegneva la sera del 2 novembre, giorno della Commemorazione dei defunti. Nel riflesso tremulo c’era calore, il profumo della casa e una sensazione di affascinante mistero. Oggi, al posto di quel lumino, ci sono i costumi da zombie, i secchielli a forma di zucca e i messaggi sul telefono per organizzare la notte di Halloween.  Ma a volte, basta un piccolo imprevisto per far incrociare due mondi lontani. Un salto temporale racchiuso nello spazio di una stanza, dove il ritmo frenetico moderno si placa davanti alla quiete dei vecchi ricordi... Era il pomeriggio del 31 ottobre. Andrea, quattordici anni, era seduto sul divano della nonna con la felpa nera e il telefono in mano, intento a mandare gli ultimi messaggi alla sua chat di gruppo: "Ragazzi, allora c...

Samhain: la vera origine di Halloween

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Spiriti, fantasmi, zombie e mostri in una sola notte.  Li vedete? Eccoli che sfilano per le strade.  E le zucche? Ci sono anche quelle, illuminate e con il loro sorriso arcigno.  E i bambini? Non possono mancare con la tipica frase " dolcetto o scherzetto "! Bene, questo è il tipico incipit di Halloween , ormai alle porte...ma invece di parlarvi di quello a cui siamo abituati a osservare intorno a noi, vorrei proporvi l'alternativa, un modo diverso di raccontarvi questa storia...  Ma per farlo passo la parola a chi ne sa più di me. (Chiudi gli occhi per un secondo. Immagina che le luci della città si spengano e che al loro posto compaia il crepitio di un grande fuoco di legna. Davanti a te c'è un anziano guardiano del villaggio celtico, pronto a parlare...) «Benvenuto al mio focolare, viandante. Siediti vicino al fuoco e scalda le mani. Se cerchi mostri o scherzi paurosi, sei nel posto sbagliato. Questa notte, per il mio popolo, si chiama Samh...

Auto volanti e targhe personalizzate: il futuro è adesso

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Avete presente gli ormai vecchi film di fantascienza dove le macchine volavano nel cielo? Sembravano così lontani dalla nostra immaginazione che si faceva davvero fatica a pensare che potessero diventare realtà. Ebbene, ci stiamo arrivando sul serio, ma con un tocco di burocrazia all'italiana. Nelle ultime settimane sono uscite due notizie incredibili che cambieranno il nostro modo di pensare alle automobili. 1. Arriva la prima auto volante   Elon Musk ha presentato il prototipo della nuova Tesla Roadster , una vera e propria macchina elettrica che riesce a staccarsi da terra e fare piccoli balzi in aria.  Come ci riesce? Usa 10 piccoli motori ad aria compressa presi in prestito dai razzi spaziali di SpaceX (l'azienda aerospaziale di Musk che costruisce i razzi che vanno nello spazio e che atterrano da soli). In pratica, ha preso la tecnologia delle astronavi e l'ha montata sotto una macchina!. Dovrebbe uscire sul mercato nel 2028. Ma attenzione...costa una fort...

Cronache feline

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Oggi con la rubrica Visioni creative andiamo a immergerci nel profondo della scrittura creativa, esplorando come un'immagine insolita possa risvegliare storie e punti di vista inaspettati. La pausa meritata   Diciamoci la verità: i gatti non sono sempre così eleganti come pensiamo. Questo gatto grigio tigrato sembra proprio uno di noi quando siamo stanchi morti. Seduto con la pancia all'aria, le zampe larghe e una faccia un po' seccata, sembra proprio bloccato in una tipica "giornata no". Ma sotto questa aria buffa, si nasconde un piccolo filosofo della strada. Il monologo del gatto "Sì, ridete pure. Voi umani correte sempre, lavorate, vi agitate. Io invece sto qui, appoggiato a questo muro vecchio, sotto un segno giallo che non si capisce nemmeno cosa sia e ho capito tutto della vita. Non serve correre tanto. Sapete qual è il segreto? È sedersi sul marciapiede e godersi il nulla. E adesso, per favore, lasciatemi dormire". Tocca a te 🫵🏻 P...

Il vuoto di memoria

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Non ci si fa mai caso, eppure credo che succeda a tutti. Stiamo dicendo o facendo qualcosa e poi... puff... all'improvviso, in un attimo, ce ne dimentichiamo. Ti ritrovi immobile in corridoio con la postura di un manichino difettoso e lo sguardo fisso sul quadro del pittore di cui non ricordi mai il nome. Perché sono qui? Volevo prendere le chiavi dell'auto, stavo andando a fare la lavatrice o dovevo fare uscire il cane? Nel dubbio rimani lì, congelato, mentre il cervello cerca disperatamente un richiamo, un collegamento prezioso che non arriva.  La scienza la fa facile, lo chiama " effetto soglia ": dice che attraversare una porta resetta la memoria a breve termine. Praticamente le porte sono come quelle strane creature in Harry Potter , quelle che si nutrono di ricordi positivi...i dissennatori  ecco, proprio loro, che ci lasciano lì a fissare il vuoto. La cosa peggiore è quando ti succede davanti al frigorifero aperto. Oltrepassi la soglia della cucina...