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Saper ascoltare la propria voce

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Spesso si pensa che scrivere sia solo questione di tecnica, di ritmo o di vocabolario. Ma la verità, quella che scopro ogni giorno è un'altra: scrivere è, prima di tutto, un atto di coraggio. È la capacità di guardare in faccia le proprie paure, i dubbi che ci tengono svegli la notte e le decisioni che rimandiamo, per poi dar loro una forma tangibile, concreta. Poi c'è il leggere, altra forma che ritengo altrettanto importante, legata a filo doppio con l'arte di cui sopra. Sì, perché lo scrivere e il leggere sono per me arti fondamentali che vanno coltivate e fatte crescere.  Take your time:  l'ho ascoltata poco fa in una pubblicità e la ripropongo qui... è una frase che calza a pennello, è un'esortazione che lega benissimo con quanto ho da dirvi. Chi mi segue da tempo sa quanto io creda nell'importanza della pratica costante. Per la " Palestra di scrittura " di oggi, ho scelto di condividere un esercizio che ho inserito nel mio recente vol...

Maturità 2026 e cervelli in tilt: i primi "laureati" in Fantasia!

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​Bentornati su "Flusso di coscienza"! Dopo aver parlato del mix esplosivo di ansia e creatività che ha caratterizzato la Maturità 2026, ho lanciato una sfida: condividere le perle più assurde sentite (o dette) davanti alla commissione. ​La risposta è stata immediata! Ecco i primi due candidati che si sono aggiudicati, a pieni voti, il "posto d'onore" nella Hall of Fame dell'ironia. ​🏆 L'angolo dell'assurdo ​ Il revisionista storico : un nostro lettore anonimo ci ha regalato una versione inedita del caso Moro: “ Aldo Moro arrestato e poi condannato a morte in tribunale…” . Sembra che per qualcuno la storia italiana abbia appena subito una riscrittura degna di un film noir. Commissione d’esame ancora sotto shock! ​ Il geografo creativo : ci spostiamo nella capitale britannica e la segnalazione di un altro utente è questa: “ A Londra si può visitare il famoso Big Bang…” . Dimenticate l'orologio, dimenticate l'origine dell'universo: ...

Il libro dell'estate

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Tre (anzi, quattro!) motivi per portare Scrivere Creare Immaginare. Un viaggio tra realtà e fantasia  in vacanza con voi 📚✨ Se siete ancora alla ricerca di una lettura che vi accompagni in questi giorni di relax, ecco perché il mio libro è il compagno perfetto👇🏻 ▪️ Il formato ideale per l’estate : che siate stesi sotto un ombrellone con il piacevole sciabordare del mare o al fresco all'ombra di un albero in montagna, le mie pagine sono pensate per essere sfogliate senza fretta. È una lettura leggera, rilassante, che vive con voi sotto il sole. ▪️ Consigli che riaccendono la creatività : a volte, nella frenesia quotidiana, dimentichiamo piccoli trucchi per osservare il mondo con occhi nuovi. Tra le pagine troverete spunti pratici che vi aiuteranno a ritrovare quell'ispirazione che forse credevate svanita o, semplicemente, accantonata.. ▪️ Un toccasana per la mente : non è solo un libro da leggere, ma un’esperienza da vivere. Tra le storie, gli eserci...

Estate di una volta

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Verso le quattro del pomeriggio c'è un momento in cui l’estate diventa un qualcosa di statico. Fuori la luce è forte, accecante, l’aria è pesante e l’unico suono è il frinire continuo delle cicale.  Se ti trovi in un piccolo paese, quel silenzio ti crolla addosso. È il vuoto.  La noia.  Ma è una noia che ha il sapore di un tempo in cui eravamo noi a riempire lo spazio. Mi tornano in mente le mattine che cominciavano piano, con quelle belle colazioni fatte senza fretta, prima che il sole scottasse troppo. E poi il giorno che esplodeva: le corse sfrenate in bicicletta con le amichette, il vento in faccia e quella sensazione di onnipotenza che si spegneva solo con una caduta rovinosa. Ci rialzavamo, ci guardavamo le gambe sbucciate e continuavamo a inseguirci tra i vicoli del paese, dove ogni angolo era un nascondiglio e ogni portone un'avventura. Ricordo l'aria che si faceva man mano più fresca, quasi pungente, mentre risalivamo il percorso per raggiungere la mo...

Maturi...e cervelli in tilt

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Respirate profondamente. È finita! La maturità 2026 è andata in archivio e, insieme ai diplomi, ha scritto nella storia cose degne del miglior barzellettiere. Tra ansia da " non ricordo più nulla " e notti insonni, i cervelli di molti studenti sono andati in tilt.  Risultato? Un insieme esilarante di risposte che potrebbero riscrivere completamente la storia, la letteratura e persino le scienze naturali. Non ci credete? Ecco i motori di ricerca mentali dei maturandi che hanno generato le risposte più incredibili di quest'anno. ▪️ Guerra dei sette nani : la celebre guerra del Settecento è stata ufficialmente ribattezzata così da un candidato (forse distratto dai film Disney) [ Leggo ]. ▪️ Il fu Mattia Bazar : Luigi Pirandello ha perso il suo Pascal per fondare un noto gruppo musicale anni '70 [ Orizzonte Scuola ]. ▪️ Leggi Siffredi : le storiche Leggi Siccardi dell'Ottocento sulla separazione Stato-Chiesa hanno preso una svolta decisamente...

Haaland, il re dei Vichinghi

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Non c’è spazio per le leggende nel Mondiale 2026 fatto di sensori e statistiche. Eppure, ogni volta che Erling Haaland scatta verso la porta, il prato sembra trasformarsi in una spiaggia norvegese battuta dal vento.  Guardando la partita Messico VS Norvegia di domenica sera la mia immaginazione ha preso il sopravvento: al posto di un calciatore che corre, ho visto un guerriero che sbarca. Il rumore dei tacchetti sull'erba è diventato il cigolio di una nave vichinga che si infrange sulla sabbia. Haaland diventa così un uomo del IX secolo che ha sbagliato epoca, o forse siamo noi che abbiamo dimenticato cosa significhi davvero la forza bruta. Il fischio finale è il segnale che la battaglia è finita. Le luci dello stadio si attenuano e, per un istante, lascio correre il pensiero a due civiltà : il campo da gioco si trasforma nel suolo di terra battuta del villaggio di Asterix . Mi sembra di entrare in una di quelle storie: il silenzio teso dei novanta minuti viene interro...

Visioni creative

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. Eccomi qui, cari lettori, con una doppia sfida creativa " Il frammento narrante " Obiettivo: allenare lo sguardo a trovare narrazioni nascoste in dettagli che sembrano secondari, arricchendo allo stesso tempo il proprio bagaglio lessicale. Partite dall'osservazione: guardate l'immagine e  isolate mentalmente la silhouette scura dell'albero. La sfida lessicale: la parola chiave di questo esercizio è " ghermire ".  È un verbo potente, quasi arcaico, che suggerisce un'azione rapida e definitiva, come quella di un artiglio che afferra con forza. Cosa dovete fare? ▫️Scrivete un breve testo (massimo 250 parole) ambientato interamente all'interno di un frammento di quella silhouette. Nel testo, il soggetto deve necessariamente ghermire qualcosa: un oggetto, una luce, un ricordo o un'emozione che non vuole lasciar andare. ▫️Esplorate il contrasto tra l'oscurità dell'albero e la luminosità del tramonto. Come reagisce il vostro...