Il vuoto di memoria
Non ci si fa mai caso, eppure credo che succeda a tutti. Stiamo dicendo o facendo qualcosa e poi... puff... all'improvviso, in un attimo, ce ne dimentichiamo. Ti ritrovi immobile in corridoio con la postura di un manichino difettoso e lo sguardo fisso sul quadro del pittore di cui non ricordi mai il nome. Perché sono qui? Volevo prendere le chiavi dell'auto, stavo andando a fare la lavatrice o dovevo fare uscire il cane? Nel dubbio rimani lì, congelato, mentre il cervello cerca disperatamente un richiamo, un collegamento prezioso che non arriva. La scienza la fa facile, lo chiama " effetto soglia ": dice che attraversare una porta resetta la memoria a breve termine. Praticamente le porte sono come quelle strane creature in Harry Potter , quelle che si nutrono di ricordi positivi...i dissennatori ecco, proprio loro, che ci lasciano lì a fissare il vuoto. La cosa peggiore è quando ti succede davanti al frigorifero aperto. Oltrepassi la soglia della cucina...