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Trucchi da palcoscenico: la tecnica del pesce fuor d'acqua

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Nel post di ieri vi ho spiegato come far salire la pressione a un personaggio (escalation comica). Oggi, invece, vi farò scoprire la tecnica preferita dalle commedie di Hollywood : il pesce fuor d'acqua. Il meccanismo è semplicissimo: si prende un personaggio abituato al lusso, alla tecnologia o a regole rigidissime e lo si catapulta letteralmente in un ambiente estraneo a lui, più rustico, caotico, dove le sue regole non valgono. Ecco, in breve, quali sono le tre caratteristiche fondamentali da inserire per far funzionare al meglio questa tecnica (provateci) ▪️ L'incompatibilità : l'ambiente deve essere l'esatto contrario della "zona di comfort" del protagonista. ▪️ L'impossibilità di fuggire : il personaggio deve essere costretto a restare lì (per lavoro, per una promessa, o per un imprevisto). ▪️ L'adattamento (o il disastro): il protagonista cerca di applicare le sue vecchie regole al nuovo mondo, creando situazioni ridicole. La risata, dunque, n...

Trucchi da palcoscenico: la tecnica dell'escalation comica

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Da oggi sul blog vi presento alcune tecniche di scrittura speciali. La cosa bella? Che, oltre a venire usate nei libri , sono gli stessi trucchi che i registi utilizzano a teatro per tenere gli spettatori incollati alla sedia, che gli sceneggiatori usano al cinema e nelle serie TV per farci ridere o emozionare. Partiamo dalla prima che è anche una delle più divertenti ▪️  La pentola a pressione  Questa tecnica si presenta come una vera e propria escalation comica. Significa che la storia non parte subito con un grande botto, ma sale di giri un po' alla volta.  Nello specifico, si prende un protagonista bloccato in un posto (come un cameriere in un ristorante affollato) e gli si accumulano addosso tanti piccoli fastidi banali.  All'inizio il poveretto sopporta, poi la pressione aumenta, finché non perde la testa e fa qualcosa di assurdo.  La risata nasce proprio dal vedere questa temperatura che sale fino a far saltare la valvola! Ecco cosa succede al mio prot...

Il nuovo cinema dei teenager

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Dalle Backrooms a BookTok: storie per esorcizzare la realtà Quali sono i gusti dei ragazzi di oggi al cinema? Sicuramente non vogliono più le solite storie finte e troppo perfette, ma un legame diretto con il mondo digitale in cui vivono. ​I trend del momento parlano chiaro: ▪️​registi esplosi su YouTube (come l'horror The Backrooms ) ▪️​nostalgia per gli anni 2000 ▪️​bestseller diventati virali su BookTok ​I ragazzi cercano storie che affrontino la loro paura più grande: passare troppo tempo davanti agli schermi e perdere il contatto con la realtà. ​Ti è mai capitato di vivere un momento noioso o doloroso e pensare: “ Se fossi il regista, taglierei la scena”?  Quando la realtà ci blocca, la scrittura creativa ci offre una strada alternativa: usare la finzione del cinema per buttare fuori verità nascoste. ​Tutto parte da una frase:  " Se questo fosse un film... " Tra cinema e realtà: 3 esercizi di scrittura per sbloccare la tua storia L'horror web Tracc...

2 giugno: ottanta anni della Repubblica! 🇮🇹

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In questo giorno, nel 1946, gli italiani andarono a votare per scegliere tra la Monarchia e la Repubblica . Vorrei provare a raccontare quegli eventi in un modo del tutto diverso. Quando guardiamo alla storia , spesso vediamo solo grandi date, numeri e firme su trattati ufficiali.  Ma la storia, a volte, nasconde una presenza importantissima: l'umanità che si cela nei dettagli. La scheda ufficiale del referendum istituzionale del 1946 (fonte: Arcipelagoadriatico.it) Per i libri di storia quella data rappresenta il momento in cui l’Italia divenne una Repubblica ma, se ci fate caso, quel giorno è fatto delle stesse emozioni che rendono indimenticabile un racconto. ▪️ La grande tecnica del "depistaggio"  Nel suo film C'è ancora domani , Paola Cortellesi inserisce  un meccanismo narrativo perfetto. Per tutto il tempo ci mostra una lettera misteriosa . Ci fa immaginare di tutto: un amante, una fuga, un segreto. Poi, alla fine, scopriamo che è "solo"...

L'angolo dell'intervista Sabrina Sarnataro: "Nessuno è più bravo di qualcun altro, l'importante è essere sempre se stessi"

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​Solo 11 anni, ma con idee già chiarissime e una naturalezza incredibile nel passare dai video sui social ai palcoscenici del teatro. Ha un unico grande obiettivo: portare allegria a chi la guarda. ​Questa è la carta d'identità di Sabrina Sarnataro (la trovate su Instagram come @sabrinasarnataro_), una giovanissima e bravissima ballerina che collabora anche con la squadra del Napoli. Insieme a suo fratello Francesco , che ho avuto il piacere di intervistare, conosciuto da tutti come "Kekko", forma una squadra affiatata che crea video divertenti su Instagram e TikTok e recita in veri e propri spettacoli comici a teatro. ​Il dietro le quinte: una bella lezione di indipendenza ​Mentre preparavo questa intervista, Sabrina mi ha fatto subito capire quanto sia matura e determinata. Nonostante fosse impegnata tra le prove a teatro e l'organizzazione dello spettacolo, ci teneva tantissimo a fare questo regalo ai lettori del blog. ​Con grande dolcezza, mi ha chiesto di r...

Visioni creative: chiudi gli occhi per trovare un'idea

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Troppi schermi, troppe immagini, troppe notifiche.  A volte ci si blocca semplicemente perché si è stanchi di guardare. Se oggi non trovi l'ispirazione, prova a fare l'esatto contrario: smetti di cercare con gli occhi e sgombera la mente. 60 secondi per... Fai questo piccolo esperimento adesso👇🏻 ▪️Chiudi gli occhi per un minuto intero. ▪️Ascolta i rumori intorno a te (il computer, una macchina in strada, una porta che si chiude). ▪️Immagina che forma, che colore o che tipo di storia e scenario potrebbero nascere da quei suoni. Quando spegniamo la vista, l'immaginazione si sveglia e inizia a inventare quello che non c'è. Per essere creativi, a volte, basta saper dire: " Adesso non guardo più ". L'obiettivo ▫️Liberare la mente dal sovraccarico di stimoli. Questo esercizio serve a resettare il cervello e a creare nuove idee partendo da zero, usando l'immaginazione pura invece di copiare quello che si vede online. 📝 Un esempio pratico ▪️Pe...

Un finale diverso

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Nel blog ho avuto già diverse occasioni per parlare di cyberbullismo e dell'impatto che il mondo digitale ha sui ragazzi. È un problema purtroppo sempre presente e drammaticamente attuale: i recenti fatti di cronaca, tra episodi di gogna online e l'aumento di attacchi coordinati sui social tra i più giovani, ci ricordano che non possiamo assolutamente abbassare la guardia. Online le parole diventano fin troppo spesso armi affilate che feriscono a distanza con estrema facilità. ​Oggi vi propongo di cambiare le regole del gioco e scrivere un finale alternativo, puntando sull'intelligenza e non sulla rabbia. ​ Intendiamoci : sappiamo bene che non basta un esercizio creativo per risolvere un problema così enorme. Però ci costringe a parlarne, a fermarci e a riflettere. È un piccolo seme lanciato lì, ma che con il tempo può trasformarsi in qualcosa di davvero importante. ​La sfida  Pensate a un commento pesante o a un litigio che avete visto sul web o dal vivo. Di ...