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Ritrovare la serenità nella propria solitudine

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" Vivo in quella solitudine che è penosa in gioventù, ma deliziosa negli anni della maturità ".  Con queste parole, contenute nel suo celebre saggio del 1934 Come io vedo il mondo (e riprese poi nella raccolta Out of My Later Years ), Albert Einstein descriveva il suo rapporto con l'isolamento.  Premetto che l'idea di questo post mi è balzata alla testa dopo aver visto e letto una notizia che mi è stata condivisa su WhatsApp. Come sempre, quando qualcosa mi colpisce nell'immediato, la mia mente parte in quarta e avverto la necessità di scrivere i miei pensieri. A questo punto vengo subito al sodo... Quante volte ci sarà capitato di voler rimanere soli, di restare a contatto con i nostri pensieri? Un bisogno estremamente personale che non va visto come egoismo, ma come uno spazio che il proprio io richiede a voce alta. Nel capitolo intitolato Un cavallo che tira da solo , Einstein confessava che la solitudine non era per lui un segno di disprezzo ver...

Usain Bolt? Superato...

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Per anni abbiamo creduto che l'essere umano sia il capolavoro assoluto dell'evoluzione. Poi nel 2026 le cose cambiano... A Pechino,  Lightning , un robot che corre i 100 metri in 9"32 abbatte il record di Usain Bolt , e improvvisamente ci riscopriamo tutti un po' obsoleti. Ventisei centesimi in meno del record umano. Praticamente il tempo che impiego io a prendere una penna in mano. La cosa fantastica è che questo velocista di metallo ha corso a 14,5 metri al secondo senza una goccia di sudore, senza acido lattico e senza il dramma esistenziale di dover sponsorizzare scarpe fosforescenti. Solo puro calcolo accoppiato a una Embodied AI. Gli ingegneri gli hanno semplicemente allungato le gambe di dieci centimetri rispetto al modello base. Cose che noi umani possiamo fare solo con un doloroso intervento chirurgico o con un pessimo uso di Photoshop. Però, c’è un però. La perfezione tecnologica ha un disperato bisogno di freni. Letteralmente... La parte più div...

Club di lettura familiare

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Dopo alcuni giorni di vacanza la famiglia si riunisce per riprendere l'appuntamento del sabato: la lettura di un libro. Cosa sceglieranno per questa settimana? Scopriamolo insieme 👇🏻 La luce del pomeriggio filtra attraverso i vetri del soggiorno, mentre sul tavolino basso, accanto a cinque cremosi milk shake alla vaniglia con le cannucce colorate e a un vassoio di soffici waffle caldi spolverati di zucchero a velo, ci sono i due volumi protagonisti della sfida: Piccole donne di Louisa May Alcott e Il Gattopardo di Tomasi di Lampedusa. La famiglia è riunita, e la discussione si accende subito tra voti, golosità e pareri contrastanti. «Io lo so già da che parte sto», esclama Chiara, tirando un sorso dal suo milk shake alla vaniglia e addentando un pezzetto di waffle. «Voglio assolutamente che si legga Piccole donne . Voglio entrare in quella soffitta, sentire il profumo di carta e inchiostro di Jo e vedere come crescono le sorelle March. È una storia che sa di casa». ...

Palla o campo?

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C’è un piccolo gesto che si ripete sul campo un secondo prima del calcio d'inizio. I due capitani si guardano, l’arbitro mette il pollice sotto la moneta e la lancia in aria. Quel millesimo di secondo, mentre il metallo gira nel vuoto, decide l’inizio di tutto. Per decenni questo gesto ha fatto rima con nostalgia. Gli arbitri italiani hanno usato per una vita le vecchie 500 Lire d'argento, quelle con le Caravelle. Una moneta nata per la circolazione e diventata un amuleto da taschino, pesante il giusto, sopravvissuta persino all'arrivo dell'Euro. Ora, per il campionato che sta per iniziare (22/08/2026) la Zecca dello Stato ha deciso di aggiornare la tradizione. È stata appena presentata la nuova moneta ufficiale da 5 Euro in argento, battezzata proprio " Palla o Campo ". Ha dettagli colorati, un design moderno ed è pensata appositamente per volare sui campi di gioco e inaugurare la stagione 2026/2027. È il bello del calcio: cambiano i soldi, cambi...

Diario di viaggio La sfida finale a colpi di dessert 🍰

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I motori del nostro indimenticabile on the road si erano appena spenti. L'adrenalina del viaggio, però, era ancora così viva che nessuno aveva voglia di andare a dormire.  Mancava qualcosa ...una dolce tentazione. Intorno a un grande tavolo di legno colmo di cartine geografiche, taccuini e qualche briciola di troppo, i nostri quattro giudici d'eccezione – Fabio, Pietro, Melissa ed Elena – stavano per affrontare l'incarico più arduo, delizioso e pericoloso di tutta la vacanza: eleggere il re indiscusso della pasticceria europea. In palio c'era un premio da sogno: un'ospitata esclusiva in Italia , in una delle trasmissioni televisive più famose del Paese, per raccontare i sapori del continente. La cucina della casa in cui alloggiava la comitiva si era trasformata per l'occasione in uno studio televisivo improvvisato. Nell'aria densa si mescolavano i profumi di burro chiarificato, zucchero a velo, vaniglia e spezie. — Ragazzi, ve lo dico: qui non s...

Diario di viaggio Il rientro e la fine del tour europeo

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L'autostrada in Svizzera  scorre veloce tra i prati verdi, le baite di legno, le cascate spettacolari che scendono dalla roccia e l'inevitabile, lunghissima traversata dei 17 chilometri del tunnel del San Gottardo .  Poi, dopo diverse ore di viaggio, eccoci di ritorno nella nostra cittadina romagnola: qui l'aria è velata di polvere e ci accoglie un caldo quasi soffocante, che lassù in Europa avevamo completamente dimenticato.  Il contachilometri si ferma, ma la testa è ancora in quei luoghi indimenticabili. 🚗💨🇨🇭🌡️ I nostri compagni di viaggio Impossibile non pensare a questo on the road senza stringere virtualmente in un abbraccio i nostri amici immaginari Fabio, Pietro, Melissa ed Elena. Hanno seguito i nostri stessi passi tra risate infinite attorno a un tavolo pieno di cartine, taccuini e briciole. Siete stati la mia compagnia perfetta, capace di trasformare ogni tappa in un diario ricco di avventure. ❤️🗺️ Il finale per i letto...

Diario di viaggio Basilea: la fine di un tour indimenticabile e le classifiche finali 🇨🇭

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Ultima tappa a Basilea, situata nell'omonimo cantone della Svizzera nord-occidentale (il cantone di Basilea-Città). La città, che ci ha accolti con una pulizia impeccabile, è animata da giovani universitari, ragazzi e bambini che affollano le strade diretti a scuola. Camminando per il centro, tra scorci sul fiume Reno, fontane artistiche e particolari, ci siamo imbattuti anche in angoli di street art pazzeschi, come il grande murale che unisce i colori e i sorrisi della città. Basilea è ordinata, culturale, viva: la degna conclusione di un viaggio che ci ha portato a esplorare l'Europa più autentica. Tra le vie e i sapori di Mulhouse 🇫🇷 Prima di rimetterci definitivamente in marcia, una sosta nel pomeriggio a Mulhouse ci ha regalato gli ultimissimi scorci memorabili di questo viaggio: dalle imponenti e storiche fortificazioni cittadine ai vivaci murales di street art, passando per la magnifica torre della chiesa che svetta tra i palazzi e il suggestivo municipio ...