L'angolo dell'intervista Intelligenza artificiale: "Solo l'uomo sa cosa significa soffrire o essere felici"
Chiacchierata con la macchina: se l'IA obbedisce all'uomo, perché ne abbiamo paura? Vi ricordate di The Terminator ? Il cult degli anni '80 con Arnold Schwarzenegger . Lì la minaccia era un classico della fantascienza: i computer prendevano coscienza di sé e decidevano di distruggere l'umanità. Oggi sappiamo che la realtà è molto diversa e che le macchine non hanno un'anima. Eppure, quella sensazione di perdere il controllo rimane. Per capire come stanno davvero le cose, ho deciso di fare un esperimento: porre queste domande direttamente a un'Intelligenza artificiale generativa. Un'entità fatta solo di codice che non prova emozioni, ma che conosce dall'interno le regole del suo mondo. Ecco com'è andata la nostra chiacchierata. 1) Benvenuta nel mio blog. È un'intervista particolare e spero di non perdermi, quindi vengo subito al nocciolo della questione. L'IA sta prendendo davvero il sopravvento sull'uomo, la persona umana ch...