L'angolo dell'intervista Alex Martini: "La cultura cinese non è fatta di espressioni estroverse, ma si basa sulla capacità di trasmettere messaggi non detti"
Provate a immaginare una realtà dove il cellulare è l'unica chiave per vivere la quotidianità, dai pagamenti al mercato sotto casa fino ai taxi chiamati con un click. Un luogo dove i grattacieli di Shanghai sfidano il cielo e il ritmo della vita non rallenta mai. Questa è la Cina di oggi: un laboratorio a cielo aperto che non aspetta nessuno e che ti sfida a metterti continuamente in gioco. Alessandro Martini , milanese classe 1996, ha capito che per conoscere questo futuro doveva diventarne parte. Dopo un percorso universitario a Milano che non sentiva suo, ha avuto il coraggio di chiudere i libri e riaprirli a Pechino . Una scommessa che lo ha trasformato da studente incerto a imprenditore e stella della TV cinese. Oggi, come rappresentante dell'Italia nel seguitissimo talk show Informal Talks , Alessandro è diventato 阿雷 (Ālé): una voce che accorcia le distanze tra due culture che hanno ancora tanto da raccontarsi. In questa intervista ci apre le porte della sua vita a S...