Ci sono ricordi che appartengono solo ai pomeriggi della nostra infanzia mentre aspettavamo che la TV ci portasse altrove. In quei momenti, tra una merenda veloce e i libri di scuola aperti sul tavolo, abbiamo imparato a conoscere il mondo attraverso gli occhi di eroi ed eroine che non ci risparmiavano nulla, nemmeno il dolore. Mi rivedo bambina, e poi ragazza, sospesa davanti a quelle storie che sapevano di sogni e di grandi ingiustizie . Ho pianto lacrime vere per il destino di Candy , mi sono persa nei tormenti di Georgie e ho sentito sulla pelle ogni delusione e ogni addio dei miei personaggi preferiti. Non erano semplicemente cartoni , ma emozioni forti, che ci hanno scavato dentro e ci hanno insegnato la malinconia prima ancora che diventassimo adulti. Crescendo, ho scoperto che quel bagaglio di ricordi non era solo mio, ma di un’intera generazione. Siamo in tanti a portarci addosso quel segno, ed è per questo che parlare con Gianpaolo Sacconi , il fondatore della communit...