A me mi: errore o licenza poetica?
Bentornati a un nuovo appuntamento di Parole in tasca . Spero tanto che queste micro lezioni a voi vi piacciano. Sono degli spazi che possono farvi sciogliere a voi dei dubbi, delle incertezze e...ops, un attimo! Qui c'è qualcosa che non va. Ve ne siete accorti? A me mi sembra di aver sbagliato qualcosa... Eh, sì oggi affrontiamo proprio uno dei grandi spauracchi della nostra infanzia, quella frase che ha fatto sobbalzare generazioni di insegnanti: " A me mi ". Quante volte ce lo siamo sentiti dire? " A me mi non si dice! ". Ep pure, nel parlato quotidiano, ci scappa in continuazione per dare enfasi e rinforzare ciò che diciamo. Ma tra la regola grammaticale e l'espressività della lingua parlata c'è una bella differenza. Vediamo come la pensano i nostri due amici prima di fare chiarezza👇🏻 Chiara è seduta alla scrivania, intenta a correggere la bozza di un articolo con un evidenziatore in mano. Francesco, dall'altra parte della st...