Trucchi da palcoscenico: l'equivoco
Nelle prime due puntate (che trovate nel blog) abbiamo visto come far salire la tensione e come sfruttare i contrasti tra ambienti diversi. Oggi vi farò scoprire la tecnica che ha fatto la fortuna di commedie leggendarie, dai classici di Shakespeare ai film di Hollywood: l'equivoco (o quid pro quo ). Anche questo meccanismo è semplice e si basa essenzialmente su un corto circuito comunicativo: due persone parlano, ma una delle due è convinta di trovarsi in una situazione completamente diversa. Ecco le tre caratteristiche fondamentali per farlo funzionare: ▪️ il doppio binario : il dialogo deve avere perfettamente senso per entrambi, anche se le loro menti viaggiano su due binari opposti; ▪️ la cecità : nessuno dei due personaggi deve sospettare del malinteso. Più sono convinti di capirsi, più fa ridere; ▪️ la complicità con il lettore : chi legge deve conoscere la verità fin dall'inizio. Il divertimento sta proprio nel vedere i personaggi che si complicano la vita da soli. G...