Mare, montagna o esami? Come sopravvivere a giugno (con un pizzico di storia)
Lo sapevi che...? L’ossessione di noi italiani per la spiaggia ha una data di nascita: 30 luglio 1843 . In quel giorno fu inaugurato a Rimini il primo "Stabilimento privilegiato dei Bagni di mare". Però, all'inizio, non si andava in spiaggia per fare il bagno o prendere il sole, in quanto veniva usato esclusivamente come terapia medica contro l'ansia e la malinconia. Quasi due secoli dopo, le abitudini sono cambiate e oggi l'Italia si divide nettamente in: ▪️i fedelissimi dell'ombrellone ➡️ preso d'assalto il turismo di prossimità. Riviera Romagnola (mantenendo la tradizione!), Salento, Costiera Amalfitana e Sardegna sono le mete più gettonate; ▪️gli amanti della tranquillità ➡️ chi odia la folla (e vuole salvare il portafogli) scappa verso l'entroterra: borghi storici, colline e aria fresca in montagna. Il vero problema? Prima di vedere l'ombra di una sdraio, bisogna sopravvivere a giugno. Tra scadenze, uffici bollenti ed esami, ecco una scena...