Dimensione alfa


Immagina di essere uno scienziato e di aver inventato qualcosa di incredibile.

▶️ Per eseguire al meglio questa traccia di scrittura creativa, devi considerare alcuni aspetti fondamentali che daranno profondità e spessore al racconto:
✔️ la tua storia si basa su una scoperta straordinaria. Non devi essere un vero scienziato, ma devi rendere la tua scoperta credibile all'interno del tuo mondo narrativo.
✔️ Sii specifico: si tratta di un nuovo elemento, una legge fisica, una cura per una malattia o qualcosa di completamente inaspettato?
✔️ Come funziona? Non servono formule complesse, ma una spiegazione che il lettore possa capire. 
✔️ Tu sei lo scienziato che ha fatto la scoperta. Le tue emozioni e motivazioni sono il cuore della storia. 

Questo il mio racconto👇🏻 ispirato dal paesaggio che vedete in foto.
 
Dimensione alfa 

Trovarsi in un'altra dimensione? Niente di più semplice e lo faccio ogni volta che ne ho voglia.
Sono riuscito a scoprire in che modo arrivare nella dimensione "alfa" e, anche se i miei colleghi scienziati, tanto di cappello, dicono che le mie ricerche non sono affidabili, perché non rispettano il quantum temporale, io posso dimostrarvi il contrario. Persino Einstein sarebbe fiero di me!

    (Foto: album personale)

Proprio da quel varco, che sembra un semplice accesso ad un campo, entro in un'altra dimensione.
Le mie ricerche hanno avuto inizio più di due anni fa e, forse non mi crederete, ma ho lavorato e sperimentato senza sosta e sono davvero soddisfatto e fiero di me. Sono giovane, è vero, non ho anni e anni di esperienza, ma ho una testa piena di progetti e li vorrei realizzare tutti. Lo sapete che noi scienziati siamo così, appena intuiamo qualcosa ci buttiamo a capofitto nel processo di indagine e verifica finché non riusciamo a confutare le nostre ipotesi.
Ebbene, è quello che ho fatto io. Il mio scopo era scoprire come da un varco si potesse raggiungere un'altra dimensione e ho centrato l'obiettivo. La foto che vedete qui in basso vi mostra l'oggetto che mi consente di farlo.


Vi spiego come funziona la mia invenzione. 
Il nucleo cristallino funge da fonte di energia e risonanza. Quando viene attivato, non genera una semplice luce, ma una vibrazione energetica a livello subatomico che può interagire con il tessuto stesso dello spazio-tempo.
I circuiti che brillano di una luce verde agiscono come un elaborato calcolatore quantistico. Ricevono l'energia dal nucleo cristallino e la modulano con precisione. La loro funzione principale è calcolare le coordinate esatte della dimensione di destinazione e la quantità di energia necessaria per il viaggio.
Una volta che i circuiti hanno calcolato la "rotta", concentrano tutta l'energia del nucleo in un unico punto. Questa concentrazione crea una sorta di distorsione o "piega" nel tessuto dimensionale, aprendo un portale. L'oggetto, e tutto ciò che si trova nelle sue vicinanze, viene quindi trasportato istantaneamente attraverso questo portale nell'altra dimensione.
In altre parole, l'oggetto utilizza il cristallo come generatore di energia quantistica e i circuiti come computer di navigazione per aprire e attraversare brevi varchi dimensionali.
Nulla di più semplice, vero? Non siete un po' curiosi di visitare altre dimensioni?

Credetemi, ogni volta che posso cambio aria. C'è chi preferisce andare al mare o in montagna, io mi rilasso andando in giro tra una dimensione e l'altra.
Cosa trovo? Realtà "gemelle" alla nostra ma con piccole differenze perché questi mondi si sono "separati" dal nostro in un punto preciso del tempo e sono una specie di specchio distorto.
Oppure versioni alternative della Terra in cui ci sono città che non sono mai state costruite, eventi storici che hanno preso una piega diversa (come, ad esempio, l'Impero Romano non è mai caduto o la seconda guerra mondiale non è mai scoppiata), e tecnologie che si sono evolute in modo inaspettato. Ho trovato addirittura una Terra dove la plastica non esiste e tutto è fatto di materiali organici e l'energia viene prelevata direttamente dal nucleo del pianeta.
In altri viaggi ho anche trovato delle  versioni di me stesso e mondi con leggi fisiche diverse dove non c'è gravità, con paesaggi impossibili 
(cieli viola con due soli, oceani di un liquido sconosciuto che brilla, foreste fatte di cristalli che emettono suoni musicali), esseri dimensionali.
Vi assicuro che dovreste provarci anche perché non ci sono controindicazioni al passaggio da una dimensione all'altra. Tornerete soddisfatti e con la voglia di farne immediatamente un altro. 

(Immagini generate dall'intelligenza artificiale)

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