Scuola noiosa? Ecco come 3 prof ribelli hanno sconfitto TikTok con un baule e i meme

Scuola noiosa? Ecco come 3 prof ribelli hanno sconfitto TikTok con un baule e i meme

Le lezioni sono noiose? I prof non riescono a mantenere alta l'attenzione? Leggete qui...

"L'attimo fuggente" in classe: 3 esempi storici per far innamorare gli studenti 
Spesso pensiamo ai professori come a figure grigie che leggono libri polverosi. Ma la storia è piena di "ribelli" che hanno trasformato la cattedra in un palco. 
Ecco tre esempi di chi ha rotto ogni schema.
Il professore dei boschi: Samuel Pickering (il vero "Capitano" de L'attimo fuggente) faceva lezione all'aperto e invitava a guardare il mondo da prospettive diverse. Per lui, la poesia era vita, non solo carta.
Il genio dei bongo: Richard Feynman spiegava la fisica atomica come se fosse un gioco. Se una cosa era troppo difficile, diceva che la colpa era del professore, non dello studente.


La rivoluzionaria dello spazio: Maria Montessori ha superato l'idea dei banchi fissi e dell'immobilità. Ha dato ai bambini la libertà di muoversi e imparare seguendo il proprio ritmo e la propria curiosità.
Questi maestri ci insegnano che l'insegnamento diventa speciale quando c'è vera passione.

Ma cosa succederebbe se oggi, tra i banchi delle nostre scuole, tre insegnanti comuni decidessero di seguire le loro orme? Forse la risposta si nasconde tra i tavolini di un bar...

Il tintinnio delle tazzine non si fermava mai al "Bistrot della Musa sospesa". Era lì che Anna, Marco ed Elena si incontravano ogni mese, uniti da una realtà frustrante: i loro studenti erano sempre distratti, con la testa persa in mondi digitali.
"Non ce la faccio più," esordì Anna, scuotendo il capo. "Oggi un bambino mi ha chiesto se la lumaca della mia favola avesse il Wi-Fi per i tutorial". Marco, prof alle medie, sospirò: "Io spiegavo il Barocco e uno studente mi ha chiesto se fosse un parente di Facebook". Elena, docente al liceo, sorrise amaramente: "I miei dicono che Kant è troppo boomer".

Erano tutti esausti. Avevano sperimentato ogni metodo classico, ma la distrazione restava un muro. "Forse dobbiamo smettere di spiegare e iniziare a esplorare con loro," propose Elena. "Rendiamoli co-creatori delle lezioni".
Pochi giorni dopo, la teoria è diventata realtà.
Alle elementari, Anna ha sostituito i libri con un vecchio baule. "Oggi decidete voi chi è l'eroe," ha annunciato. I piccoli, prima assenti, hanno iniziato a frugare tra vecchi cappelli e bussole, costruendo storie incredibili.
Commento di un alunno: "Maestra, ma allora la grammatica serve a dare i superpoteri ai personaggi? È fighissimo!"
 Alle medie, Marco ha lanciato la "Sfida dei 30 secondi". Gli studenti dovevano raccontare i "Promessi Sposi" come se fossero dei famosi creator digitali. L'aula è diventata un set creativo.
Commento di un alunno: "Prof, non pensavo che Renzo e Lucia fossero così tormentati. Studiarli in questo modo è tutta un'altra storia, non mi sono nemmeno ricordato di guardare l'ora".
Al liceo, Elena ha trasformato la filosofia in un'arena. I ragazzi dovevano usare i meme e il linguaggio pop per sintetizzare il pensiero di Kant.
Commento di un'alunna: "Prof, per la prima volta ho capito che Kant non parlava di cose astratte, ma di noi. Mi sono sentita parte del discorso, finalmente, e non uno spettatore annoiato".
Al terzo giovedì del mese successivo, il caffè aveva un gusto diverso. Anna, Marco è Elena si resero conto che per farsi ascoltare bisognava semplicemente cambiare il modo di raccontare il mondo.

Esercizio di scrittura creativa
L’obiettivo è trasformare un argomento "noioso" in qualcosa di incredibile. 

Per gli studenti: scegliete un personaggio storico o un autore che state studiando. Scrivetegli un messaggio per raccontargli come si vive oggi. Cosa penserebbe del nostro mondo? Quale consiglio gli dareste per superare i suoi tormenti?

Per i docenti: scegliete il concetto più difficile della vostra materia. Provate a spiegarlo in sole 5 righe come se doveste raccontarlo a un bambino di 5 anni, cercando di fargli brillare gli occhi.

Per approfondire i temi di questo post

Pionieri della scuola: Pickering, Feynman e Montessori.
Nuove frontiere: la gamification e l'uso creativo dei media digitali nell'insegnamento.

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