Sei parole per una storia

Solo sei parole? Sembra impossibile ma vero. 
Pare che il primo a scrivere una storia di questo genere fosse stato Ernest Hemingway. Lo scrittore e giornalista americano, autore di romanzi quali "Fiesta",  "Il vecchio e il mare", "Addio alle armi", "Per chi suona la campana", agli inizi degli anni '20 dello scorso secolo, fece una scommessa, vincendola, di scrivere un racconto utilizzando solo sei parole. "For sale: baby shoes, never worn (Vendesi: scarpe per bambino, mai indossate). 

Questo significa che con la brevità si può comunicare, senza aggiungere parole che risulterebbero superflue. Secondo la teoria dell'Iceberg di Hemingway, quando si scrive, non è necessario dire tutto, perché dovrà essere il lettore a intuire e percepire quello che non c'è.

Una giornata calda dopo tanto freddo. 

Il suo sorriso era amorevolmente rassicurante.

Una cena finita davvero male. Peccato!

Quelli che avete letto sono alcuni esempi di storie in sei parole che mi sono venute in mente.
Provateci anche voi (le potete scrivere nei commenti).

L'importante è creare un effetto di maggiore impatto, scegliendo le parole più significative, ed imparando così a comunicare con brevità.












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