L'angolo dell'intervista Francesco Di Fiore: "Quando si tratta di musica divento un’altra persona. La mia creatività è dettata dalle mie esperienze personali"
L'ospite di oggi è una delle voci più interessanti emerse quest'anno sul palco di X Factor. Direttamente dai riflettori del talent, vi presento Francesco Di Fiore, un giovane artista che ha saputo farsi notare non solo per un timbro vocale pieno di emozione, ma anche per la sua capacità di raccontare storie attraverso le note. Perché parlarne su un blog di scrittura creativa? Semplice: la musica è una forma di narrazione potentissima, e artisti come lui ci dimostrano che le parole, quando cantate, possono diventare un ponte diretto con le emozioni di chi ascolta.
Francesco sta dimostrando come la musica sia una fortissima forma di narrazione.
È stato una delle rivelazioni di X Factor 2025. Dopo aver convinto tutti alle audizioni e ai bootcamp (ottenendo una standing ovation), è entrato nella squadra di Achille Lauro. Nonostante il percorso si sia concluso alle last call, ha lasciato il segno grazie alla sua voce potente ed emotiva.
La vera avventura inizia adesso: proprio in questi giorni (dal 17 ottobre 2025) è uscito il suo nuovo progetto, "Harry e Sally", disponibile su tutte le piattaforme digitali. Questa è la prova che la carriera di un artista continua ben oltre il palco televisivo.
La sua voce è la dimostrazione che mettere l'anima nelle parole (scritte o cantate) fa la differenza.
Non vediamo l'ora di vedere dove lo porterà la sua musica, e di ascoltare le nuove storie che canterà!
Ci sono molti brani che hanno avuto impatto sulla mia vita tutti in età diverse. Ma se devo pensare a un brano che ha contribuito a formare ciò che sono adesso ti risponderei con “Torna a casa” dei Maneskin, un brano che ho avuto anche l’onore di portare sul palco di X-Factor
2) Oltre ai Queen, quali sono gli artisti che ti hanno formato di più e che ti ispirano ancora oggi?
Sono cresciuto con i cantautori italiani, con i Maneskin e con Salmo, che ancora è fonte di ispirazione.
3) Qual è la sfida più grande quando si reinterpreta una canzone famosa, come hai fatto con "Before You Go" a X Factor?
Riuscire a comprendere davvero il significato del testo, immaginare realmente ogni parola detta e rendere tuo ciò che qualcun altro ha scritto.
4) Com'è stato salire su quel palco e ricevere una standing ovation? Cosa hai provato in quel momento?
Ho passato le settimane precedenti all’esibizione con un'enorme ansia, ricordo che avevo anche fatica a respirare. Vedere un’intera platea di persone alzarsi in piedi e applaudire mi ha svuotato da tutta quell’ansia e di carica.
5) C'è un consiglio in particolare che uno dei giudici ti ha dato e che ti è rimasto impresso?
Il consiglio di Achille Lauro “piedi per terra e pedalare”, non perché non lo sapessi ma perché è il miglior consiglio che puoi dare a una persona.
6) Che cosa ti ha insegnato l'esperienza di X Factor, al di là della performance in sé?
Credere in se stessi e riconoscere i propri limiti e superarli consciamente.
7) Hai detto che il tuo primo inedito, "Harry&Sally", è stato una "terapia". La scrittura è per te un modo per elaborare le emozioni?
Non sono mai stato uno a cui piacesse scrivere, prendere un diario, scrivere cosa abbia fatto oggi ecc… ma non so perché quando si tratta di musica divento un’altra persona, quando sto male apro il blocco note dell’iphone e scrivo pezzi.
8) Puoi spiegarci come nascono le tue canzoni? Parti da un'idea, una melodia o un'esperienza personale?
Nelle mie canzoni nasce tutto contemporaneamente, non c’è un ordine che viene rispettato.
9) Qual è il messaggio che speri di trasmettere con la tua musica a chi ti ascolta?
Con la mia musica spero di emozionare le persone, di aiutarle facendo capire che non sono le uniche a provare quelle emozioni.
10) Sappiamo che il legame con tua nonna è molto forte. Che ruolo ha avuto lei nel sostenere il tuo sogno e la tua passione per la musica?
Mia nonna è da quando ho memoria che continuava a ripetermi “ma quando ti vedo in tv?” questa è stata un’altra motivazione che ha permesso di non arrendermi mai.
11) Oltre alla musica, quali sono le altre passioni che ti aiutano a ricaricare le batterie?
Anche se sono a X-Factor, rimangono pur sempre un 18enne al liceo, quando voglio ricaricare le batterie accendo la playstation e gioco a Spider-Man.
12) Parlando di amore, come pensi che le tue esperienze personali influenzino la tua creatività?
La mia creatività è dettata dalle mie esperienze personali, se scrivo qualcosa è perché l’ho provato sulla mia pelle. Non riuscirei mai a scrivere qualcosa che non abbia prima vissuto, mi sentirei ipocrita.
13) Scrittura creativa: "Ho fatto un sogno, di quelli che non si dimenticano facilmente..." (continua tu)
Ho fatto un sogno di quelli che non si dimenticano facilmente: un giorno mi sveglio e trovo il mio nuovo inedito “Harry e Sally” dappertutto; nelle radio, su TikTok, Instagram, nei locali e capisco che i sogni si possono realizzare.
"Harry e Sally" è una canzone che arriva dritta all’anima — scritta, sentita e cantata con una maturità sorprendente.y
RispondiEliminaBuongiorno, Barbara, hai ragione... è una canzone che fa vibrare tutte le corde
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