A scuola c'è un'aula sempre chiusa a chiave...

   (Immagine I.A. della scuola nell'anno 3000)

A scuola c'è un'aula che è sempre chiusa a chiave. Un giorno, per caso, entro con alcuni miei compagni...

Blocco la mia narrazione per spiegarvi come tutta la storia, che avevo immaginato in un modo, ha preso una piega inaspettatamente diversa. 

👇🏻Questo è il racconto che andrete a leggere, completo di immagini che ho fatto creare dall'intelligenza artificiale.

...e non riesco a credere a miei occhi. Più che un'aula sembra un ripostiglio che contiene di tutto: banchi, sedie rotte, vecchie lavagne, cartine geografiche. I miei amici, per niente incuriositi da tutto ciò, mi lasciano da solo ma mi fanno promettere di raccontare tutto il giorno dopo. Li saluto e socchiudo la porta, non si sa mai ... Inizio a camminare in mezzo a tutte quelle cose e arrivo alla parete in fondo, quasi tutta coperta da mobili di un'altra epoca. Il mio sguardo si sposta verso una porticina in basso che non avevo ancora visto. Mi inginocchio e cerco di aprirla. 
Fantastico! La maniglia si abbassa facilmente e mi affaccio per vedere cosa si nasconde dietro. Una luce abbagliante mi colpisce gli occhi e, in un primo momento, non riesco a distinguere più nulla. Aspetto qualche secondo e, carponi, entro del tutto. 
Quello che ho davanti agli occhi mi sembra irreale: credo di trovarmi in un'aula scolastica, ma del futuro (ne stavamo parlando proprio ieri con il prof di informatica), immersa in una luce blu tenue. Avanzo e inizio a guardare a bocca aperta quello che mi circonda. I display olografici fluttuano a mezz'aria, mostrando lezioni interattive su complessi principi scientifici ed eventi storici. Gli studenti indossano delle uniformi eleganti e comode e sono seduti a scrivanie dotate di interfacce di apprendimento personalizzate. Che figata! La stanza ha finestre enormi e le pareti sono fatte di un materiale liscio e variopinto, ed è spaziosa (non come quelle in cui facciamo lezione noi).
Giro in questa meraviglia senza essere visto e cerco di memorizzare più cose possibili...i miei amici non mi crederanno quando racconterò in cosa mi sono imbattuto.
      (Immagine I.A. dell'aula nell'anno 3000)

Qui la tecnologia ha trasformato tutto e l'intelligenza artificiale è la vera protagonista. Fantastico!  Gli alunni indossano visori per la realtà virtuale e...cosa stanno facendo in quel gruppetto laggiù? Non ci posso credere! Stanno viaggiando e in questo momento sono nell'antica Roma! E quegli altri? Stanno parlando con studenti di ogni parte del mondo con i traduttori universali. E gli insegnanti dove sono? Ah, eccoli, e immagino che non stiano interrogando. Sullo schermo che hanno davanti leggo: "Sviluppare le competenze più difficili da automatizzare: il pensiero critico, la creatività, la risoluzione dei problemi complessi, l'intelligenza emotiva e la capacità di collaborare". Quindi aiutano gli studenti a navigare nel mare di informazioni, a fare le domande giuste e a trasformare la conoscenza in saggezza. Wow! Qui sono avanti anni luce...
Ma cosa succede ora? Dove sono? No, di nuovo nel corridoio della mia scuola? Non è possibile... è stato solo un sogno ad occhi aperti...un bel sogno. La lezione di ieri mi ha preso del tutto.

   (Immagine I.A.)

Commenti

Post popolari in questo blog

L'angolo dell'intervista Gli adolescenti "devono ricominciare a rompere le scatole, una buona volta. Devono fare i giovani".

L'angolo dell'intervista Francesco Di Fiore: "Quando si tratta di musica divento un’altra persona. La mia creatività è dettata dalle mie esperienze personali"

L'angolo dell'intervista Bruno Cirillo: "Insegnare cinema significa insegnare a pensare con le immagini, non solo a produrle"