Descrivi il mare ad una persona che non l'ha mai visto senza usare la parola mare
Si può descrivere qualcosa senza usarne il nome? Certo, bisogna essere solo allenati a trovare i sinonimi giusti.
Nell'esercizio che vi propongo, ad esempio, non bisogna utilizzare la parola mare mentre lo si descrive ad una persona che non l'ha mai visto. Provateci!
Si unisce all'orizzonte con il cielo e a volte sembrano una cosa unica. La superficie di questa vasta massa d'acqua non è mai ferma, è sempre in movimento, con piccole increspature quando c'è bonaccia, e onde più o meno grandi che si formano e si infrangono con un rumore ritmico e affascinante. Queste onde, poi, possono diventare così alte da assomigliare a montagne liquide che si alzano e crollano con una potenza incredibile, liberando schiuma bianca che si disperde nell'aria.
Il sole si riflette su questa superficie in mille punti scintillanti, creando un effetto abbagliante, quasi di diamanti sparsi. Le onde si infrangono sulla sabbia dorata o contro le scogliere scure, portando con sé profumi salmastri e il richiamo di creature misteriose.
I suoi abissi nascondono segreti inesplorati, mentre la sua superficie è attraversata da imbarcazioni e bagnanti. È una fonte inesauribile di vita, bellezza e di potenza travolgente.
Ascolta il suo suono!
C'è quello delle onde che si rompono sulla battigia, un suono che può essere dolce, fragoroso e potente. C'è il grido dei gabbiani che volteggiano in alto, il soffio del vento che accarezza la superficie, creando un sibilo o un fischio a seconda della sua intensità.
L'aria ha un odore salmastro, fresco e pulito, è un profumo che ti riempie i polmoni e ti fa sentire pieno di energia.
Lungo i bordi di questa immensa pozzanghera, trovi sabbia calda e fine su cui camminare, oppure rocce scure levigate dall'azione costante delle acque.
È un luogo di immensa bellezza capace di ispirare soggezione e tranquillità allo stesso tempo.
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