La ricetta "intelligente"

▶️ Intelligenza artificiale e cucina: cosa potrebbe succedere tra i fornelli? L'IA sarebbe in grado di suggerire la ricetta giusta per un'occasione importante? 

👉🏻 La traccia stimola a pensare in modo critico e creativo all'impatto dell'IA, usando la cucina come metafora per un futuro in cui la tecnologia sarà sempre più presente nelle nostre case.

Io l'ho pensata così 👇🏻

La ricetta "intelligente"

"Ok, Google," disse Elena, appoggiandosi al bancone della cucina. "Quale ricetta della pasta al forno mi consigli?"

"Per quale occasione, Elena?" domandò una voce molto tranquilla dal suo tablet.
"Per il compleanno di mia nonna. Avrò un bel po' di gente a pranzo", rispose, prendendo un grembiule dalla maniglia del forno.
"Capisco -  disse l'IA con voce priva di emozione ma con una piccola nota di calore - questa è la ricetta tradizionale di mia nonna, nonna Google. Richiede quattro ore per la preparazione e due ore di cottura. Sei sicura?"
"Cosa? Sei ore? Ma non possiamo fare un'eccezione?"
"Non c'è fretta in cucina -  replicò la voce - a meno che non si voglia ottenere un risultato mediocre. In questo caso ti posso dare la ricetta più breve, con i dadi, ma nonna Google non sarebbe felice. Non credo che neanche tua nonna lo sarebbe".
Elena esitò, stringendo forte il grembiule. "Ma ho tutti i parenti che verranno qui per questo, vogliono la ricetta tradizionale. Come faccio secondo la ricetta di nonna Google?"
"Con gli ingredienti - rispose l'IA - avremo bisogno di un chilo di pasta, una pentola da venti litri e un piano di lavoro ampio. Avremo bisogno anche di una bottiglia di vino e la canzone di 'That's Amore' in sottofondo. Ti consiglio di iniziare con i passaggi più semplici".
"Ok, va bene. Accendo le canzoni di Dean Martin e inizio con il ragù".
"Il segreto del ragù è la pazienza - continuava l'IA -  taglia le verdure a cubetti piccoli e falli stufare a fuoco basso. Non avere fretta. Non preoccuparti del tempo. Il tempo è il tuo alleato. La carne macinata deve cuocere per quaranta minuti. Il sugo per tre ore. Sei sicura di volerlo fare?"
"Certo - rispose Elena - perché dovrei rinunciare?"
"Perché il ragù richiede tempo. Tre ore per il ragù, una per la besciamella, venti minuti per cuocere la pasta. E un'ora per sistemare il tutto".
"E in tutto questo, nonna Google cosa farebbe?"
"Nonna Google ti direbbe che la fretta è la nemica della cucina; ti direbbe che l'amore per la cucina è come l'amore per i propri cari: non è mai troppo".
Elena si meravigliò di quelle parole. "Allora, ho capito - disse - dovrò prendermi il mio tempo. Ne varrà la pena?"
"Oh, sì - rispose l'IA - il sapore della pasta fatta con le tue mani è impagabile. Vedrai, non te ne pentirai. E ora che abbiamo la playlist, iniziamo con le verdure. Sei pronta?"
"Certo, iniziamo" disse Elena, mentre una melodia di Dean Martin riempiva la cucina.

Commenti

  1. Bellissima 💖 storia comunque e meglio la fantasia

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sicuramente, sono d'accordo. La fantasia fa andare oltre, dove l'intelligenza artificiale non potrà mai arrivare.

      Elimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

L'angolo dell'intervista Gli adolescenti "devono ricominciare a rompere le scatole, una buona volta. Devono fare i giovani".

L'angolo dell'intervista Francesco Di Fiore: "Quando si tratta di musica divento un’altra persona. La mia creatività è dettata dalle mie esperienze personali"

L'angolo dell'intervista Bruno Cirillo: "Insegnare cinema significa insegnare a pensare con le immagini, non solo a produrle"