Manga VS fumetti

▶️ Se a parlare fossero i manga e i fumetti, cosa direbbero? Immagina un dialogo fra di loro mettendo in evidenza le caratteristiche di entrambi.

👉🏻 Obiettivo 
✔️ Capire le differenze tra un manga e un fumetto (es. uno si legge da destra a sinistra, l'altro no; uno è spesso in bianco e nero, l'altro a colori).
✔️ Dare vita alle cose: riuscire a dare una personalità e una voce a oggetti inanimati (Manga sarà super-attivo, Fumetto sarà un po' un classico saggio).
✔️ Scrivere dialoghi reali

E tu cosa preferisci?

Il mio dialogo 👇🏻
Due pagine sulla stessa storia 

Il primo a parlare fu Manga, in piedi, le mani appoggiate sui fianchi. La sua espressione, disegnata con tratti precisi e occhi grandi e luminosi, era un misto tra curiosità e scetticismo.
"Devo dire che il tuo stile è un po'... rumoroso", disse Manga, la voce sottile e chiara come l'inchiostro su carta. "Tutti quei colori accesi e quelle onomatopee che urlano. 'BANG!' 'CRASH!' 'POW!'"

Fumetti, che era sdraiato su un divano, si tirò su. Le sue linee erano spesse, i colori saturi. Una bolla di fumo gli usciva dal naso, come se stesse pensando intensamente. "Rumoroso? Chiamalo vivace, amico mio", ribatté Fumetti, la voce roca e un po' graffiata. "È il suono dell'azione, della vita! Il mondo è pieno di rumore, e noi lo catturiamo sulla pagina. A proposito, perché i tuoi personaggi hanno tutti gli occhi così grandi?"

Manga si toccò il viso, quasi offeso. "Perché sono la finestra dell'anima! Attraverso gli occhi, si possono vedere le emozioni più profonde, le speranze e le paure. Non si ha bisogno di mille parole o di un'esplosione per mostrare un'emozione".
"Ah, certo - disse Fumetti, prendendosi gioco di lui - noi preferiamo mostrare le emozioni con un pugno in faccia o con un bacio appassionato. Le espressioni facciali sono come un turbinìo di pugni e baci! Comunque, perché non usi mai il colore, o quasi? Non ti piace la vita?"
Manga scosse la testa. 
"Ora ti spiego: il bianco e nero è un'arte. Si tratta di luce e ombra, di contrasto. Si tratta di creare un mondo in cui il lettore deve usare l'immaginazione per riempirlo. E poi, il bianco e nero è senza tempo".
Fumetti scoppiò a ridere fragorosamente. "Senza tempo? Amico mio, quando la gente guarda le mie pagine, vuole il colore! Rosso per la rabbia, la passione, il pericolo; blu per la tristezza, la calma, la solitudine; verde per la speranza, l'invidia. A ogni colore una sensazione, a ogni sensazione una storia".
Manga si accigliò. "La mia arte si sviluppa pagina dopo pagina, un flusso di coscienza che continua per secoli. Le mie storie sono lunghe e profonde, come la vita stessa".
"Le mie sono brevi, taglienti e d'impatto! Un'unica storia che può essere letta e capita in un'ora. Come un pugno nello stomaco".
"Allora tu sei un pugno, e io un'onda", concluse Manga, con un sorriso.
"E noi due siamo... due pagine sulla stessa storia", disse Fumetti, sorridendogli a sua volta.

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