L'angolo dell'intervista Jolie Chan: "Cerco sempre di inventare nuovi trend per portare alla memoria le vecchie sigle"
Chi di voi è appassionato di sigle di cartoni animati o di anime?
Io sicuramente sono tra quelle che le cantano ancora e che ha molta nostalgia di quei tempi in cui andavano in onda.
Oggi ho il piacere di ospitare una cantante, attrice e content creator, ma soprattutto una nerd che ha fatto dell'amore per anime, Disney e la cultura pop il suo stile distintivo.
Jolie Chan è una vera esplosione di creatività che unisce palco e digitale, trasformando la sua grande passione per l'immaginario popolare in arte.
Con una community di circa 400.000 follower, Jolie non si limita a interpretare: crea un ponte emotivo tra il pubblico e le storie che ci hanno formato. Dal 2019, è la voce degli ANIMEniacs Corp, che abbiamo visto anche su Disney+ a Italia’s Got Talent.
Ha calcato palchi iconici come il mainstage del Lucca Comics & Games e vanta collaborazioni di prestigio con leggende della musica pop culture come Cristina D’Avena, Giorgio Vanni e gli Oliver Onions.
Attualmente, porta in scena la magia della memoria con lo spettacolo "La nostalgia non ha età" e incanta il pubblico a teatro nel tour "Tra sogni e desideri" accanto a Diana Del Bufalo (attrice, cantante e conduttrice italiana, nota per aver esordito ad Amici - 10^ edizione - e aver recitato in molte commedie cinematografiche e serie TV, come 'Che Dio ci aiuti').
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Preparatevi a scoprire da lei come nascono e prendono forma le sue creazioni, dal palco alla rete.
Sono appassionata fin da bambina. Ho sempre cantato le mie sigle preferite in ogni momento della giornata! Ho capito che volevo prendere questa strada di content creator del mondo nostalgico quando non riuscivo a darmi un’identità sui social... a quel punto mi sono detta: beh, devo solo essere me stessa! E ha funzionato.
2) Quali sono state le sigle o i cartoni animati che ti hanno influenzato di più durante l'infanzia?
Io sono una grande nostalgica dei miei anni, quindi le mie sigle preferite sono tutte degli anni 90/2000. Penso che 'Rossana' abbia un posto speciale nel mio cuore, insieme a tutte le cinque sigle italiane di 'Sailor Moon' e a 'DragonBall'.
3) Prima di diventare una content creator a tempo pieno, cosa facevi? Qual è stato il momento in cui hai deciso di fare il "grande salto"?
Ho sempre insegnato canto e musica nelle scuole. Ma nel 2021 ho deciso di investire sui social, anche a causa del Covid che comunque aveva limitato fortemente il mio primo lavoro. Da lì ho iniziato a fare lezioni online e ad avere il tempo di creare video.
4) Il tuo progetto si basa molto sulla "nostalgia delle sigle e dei ricordi TV". Come riesci a rendere questo argomento sempre fresco e attuale per il tuo pubblico?
Beh, fresco e attuale non lo so… 😂 sicuramente è un progetto che adorano i nostalgici come me. Cerco sempre di inventare nuovi trend per portare alla memoria le vecchie sigle, quello sì.
5) C'è una cover o un progetto a cui sei particolarmente legata e perché?
Sono molto legata agli ANIMEniacs! Siamo un gruppo vocale di 10 voci che canta prevalentemente Disney, sigle e colonne sonore. Abbiamo all’attivo progetti molto importanti (tour con gli Oliver Onions e Diana del Bufalo) quindi ci sono estremamente legata.
6) Hai collaborato con nomi importanti come Cristina D'Avena e Giorgio Vanni. Che cosa si prova a lavorare con le "voci" della tua infanzia? C'è un aneddoto divertente che puoi raccontarci su queste esperienze?
È stata un’emozione indescrivibile… la me bambina ha realizzato il suo sogno più grande.
Quando ho lavorato con Cristina d’Avena la prima volta lei doveva cantare “Il cielo toccherò” dal film Disney “Ribelle”. Quella era la canzone che solitamente nello spettacolo cantavo io… quindi ho sentito una vicinanza incredibile. Un segno… che quella doveva essere la mia strada!
7) Il tuo stile e la tua immagine sono molto legati al mondo nerd e colorato. Quanto è importante l'estetica nel tuo lavoro e che messaggio vuoi trasmettere attraverso di essa?
Onestamente non ci penso, perché io sono così ogni giorno… gli abiti che indosso agli eventi o per fare i video sono presi direttamente dal mio armadio e sono gli stessi che uso per andare a fare la spesa o un giro con gli amici!
8) Come descriveresti la tua community? Quanto è importante il loro supporto per la tua crescita artistica e personale?
Devo dire che ho una bellissima community, sono fiera dei miei follower. Ogni tanto trovo il maleducato o la maleducata di turno ma devo dire che sono davvero pochi rispetto alla maggioranza. Mi danno la forza di continuare a fare questo lavoro sui social, perché so che qualcuno lo apprezza!
9) C'è un progetto che sogni di realizzare da tempo e che ancora non sei riuscita a concretizzare?
Sì, ho ancora dei progetti che vorrei realizzare ma sono molto scaramantica quindi preferisco non dire niente 😂♥️
10) Che consiglio daresti a un ragazzo/a che oggi vuole intraprendere un percorso simile al tuo, tra social e musica?
Il mio consiglio è di essere sempre sé stessi e di parlare di cose che realmente piacciono. Purtroppo in questo mondo ci sono tanti creator che seguono “la moda” o il “trend” ma che non amano davvero ciò di cui parlano e, spoiler, si vede…
11) Oggi i social spopolano di contenuti, di consigli, di video, sono un bombardamento continuo di immagini...eppure, il messaggio che si lancia agli adolescenti, è quello di non farsi attrarre troppo da ciò che c'è dietro uno schermo. Qual è la giusta misura? In che modo si può fare capire loro che anche leggere un libro è importante?
Questo è compito della scuola, della famiglia e degli educatori. Ci sono canali specifici che parlano di tutto questo e lo fanno in modo intelligente e consapevole. Il mio è solo un canale di intrattenimento e non ho le competenze per poter fare divulgazione dal punto di vista educativo! Quello che faccio è parlare dei miei interessi e tra questi ci sono anche i libri (ho un canale booktok aperto da un annetto!).
12) Scrittura creativa: sei sul punto di mollare tutto e all'improvviso...
... e all’improvviso mi ricordo quanto sono stata fortunata a riuscire in ciò che sognavo. Quanta strada ho fatto per arrivare dove sono arrivata, quanto ho dovuto soffrire nella vita per raggiungere anche solo un piccolo obiettivo. E allora no, so non mollerò mai.
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