L'angolo dell'intervista Francesco Ciliberto: "Quando trovo un contenuto che mi strappa una risata, cerco di capirne il meccanismo e trasformarlo in qualcosa che abbia il mio stile"
Cosa succede quando la passione per l'editing video incontra la disciplina rigorosa dell'ingegneria meccanica?
È un mix che l'ospite di oggi incarna perfettamente: Francesco Ciliberto, il creator che sta conquistando il web.
Francesco è il bilanciamento perfetto tra l'analitico e l'artistico. Studia Ingegneria meccanica, ma da sempre ha la passione per la creazione di contenuti, cominciata quando aveva solo 10 anni.
Il suo percorso sui social inizia con il nickname "RidiDop" (da "ridere" e "doppiaggio"). Dopo aver superato il blocco mentale di "mettere la faccia", ha trasformato la sua spontaneità in comicità virale. La soddisfazione più grande? Sapere di regalare un momento di risata, come nel toccante caso di una fan che stava affrontando una malattia.
Fuori dallo schermo, emerge la sua anima tecnica: adora la meccanica, il motorsport e la progettazione (tanto da avere una stampante 3D), passioni che affianca al canto e alla chitarra.
Il consiglio che dà a tutti è: "Non vergognarti e inizia prima. Fai vedere chi sei davvero". L'obiettivo attuale? Raggiungere i 200.000 follower.
Non perdete l'intervista completa per scoprire tutti i dettagli del suo percorso, compreso l'imbarazzo davanti a una gita scolastica!
Trovate Francesco su:
TikTok: @rididop
Instagram: @ciliberto_francesco_
1) Francesco, con la tua community in continua crescita su Instagram e TikTok, sei diventato un vero punto di riferimento per l'intrattenimento digitale. Se dovessi presentarti a chi ti scopre oggi, come descriveresti te stesso e il tuo "mondo comico"?
Il mio nome è Francesco Ciliberto, sono nato a Spoleto, una piccola cittadina nel cuore dell’Umbria, vicino Perugia. Mi descriverei come un ragazzo semplice che, da un momento all’altro, ha deciso di dare una possibilità alla sua passione più grande: creare video.
Sin da piccolo editavo contenuti per conto mio, li tenevo sul computer come fossero un mondo privato, tutto mio. A un certo punto però ho capito che non volevo più tenerli chiusi lì dentro: volevo condividere quello che mi divertiva e che sapevo fare. Così ho iniziato a pubblicare, senza pensarci troppo, lasciando parlare la mia spontaneità.
2) Cosa ti regala la soddisfazione più grande? C'è un commento di un follower o un momento virale che ti ha fatto dire: "Sì, il mio lavoro è fantastico!"
Una delle cose che mi stupisce ancora oggi è quella di non ricevere commenti negativi. È una sensazione bellissima, perché significa che quello che faccio arriva nel modo giusto.
Tra i messaggi più forti che ho ricevuto ce n’è uno che mi porto dentro: un ragazzo mi ha scritto che sua la sua sorellina, che stava affrontando una malattia, aveva riso guardando un mio video. Quel messaggio mi ha davvero commosso. Mi ha fatto capire che ciò che faccio può avere un impatto molto più grande di quanto immaginassi.
3) Qual è la cosa più strana o esilarante che ti è capitata mentre giravi uno dei tuoi video? Raccontaci un aneddoto da dietro le quinte che non abbiamo mai sentito!
Una volta stavo registrando un video all’aperto insieme a un mio amico. Era una giornata tranquilla, eravamo immersi nella scena, quando all’improvviso ci siamo ritrovati davanti una gita scolastica di quinta elementare.
Una folla di bambini. Tutti insieme.
Appena mi hanno riconosciuto, è esplosa un’ondata di risatine, sguardi, commenti: mi osservavano mentre io cercavo di rimanere serio davanti alla camera.
Sono andato totalmente in imbarazzo. Non ero preparato a trasformarmi improvvisamente in un “contenuto live” davanti a un pubblico così numeroso. È stato divertente, ma anche un po’ travolgente.
4) Come nasce un tuo video? C'è un luogo, un momento, o magari una persona specifica che ti ispira la scenetta o la parodia perfetta?
Le idee nascono soprattutto da quello che vedo online: quando trovo un contenuto che mi strappa una risata, cerco di capirne il meccanismo e trasformarlo in qualcosa che abbia il mio stile.
Altre volte invece mi ispiro a situazioni che vivo io stesso: una frase detta da un amico, un momento assurdo, un’osservazione spontanea. Ognuna diventa un potenziale sketch.
Il mio obiettivo è sempre lo stesso: prendere spunto, ma ricreare tutto da zero nella mia maniera, con la mia personalità e la mia comicità.
5) C'è un progetto o un obiettivo a cui stai lavorando in questo momento che ti entusiasma particolarmente? Magari un nuovo format o una collaborazione "top secret"?
Ho tantissimi progetti, idee e format che vorrei realizzare, ma il tempo (soprattutto essendo studente di ingegneria) è sempre poco.
Le collaborazioni ci sono, alcune in programmazione, altre in sospeso, ma per ora non c’è ancora un calendario definito. Quello che posso dire è che continuerò a creare, a sperimentare e a crescere: i progetti ci sono e li porterò avanti passo dopo passo.
6) Guardando indietro al tuo percorso sui social, qual è stata la sfida più grande? E cosa ti ha insegnato l'esperienza, magari nel gestire gli Haters o la pressione della pubblicazione costante?
La sfida più grande è stata pubblicare il primo video mostrando la mia faccia.
All’inizio ero molto insicuro: non volevo che le persone che conoscevo scoprissero che facevo video divertenti. Era un blocco mentale. Quando finalmente ho superato quel limite, è cambiato tutto.
Un altro step importante è stato portare i contenuti da TikTok a Instagram. TikTok lo vivevo come un ambiente più leggero, quasi anonimo; Instagram invece lo percepivo come “più serio”, più vicino alle persone che mi conoscono davvero. Espormi anche lì è stata una prova, ma mi ha fatto crescere molto, non solo online ma anche personalmente.
7) Quando non sei impegnato a ideare contenuti, come ami ricaricare le batterie? Qual è il tuo hobby o la tua "follia" preferita che non mostri quasi mai?
Il mio hobby principale è proprio creare video: è ciò che mi rilassa e mi dà energia. Durante la settimana studio ingegneria, preparo gli esami e seguo i miei impegni, mentre nel weekend mi dedico completamente alla registrazione.
Ricarico anche passando tempo con la mia ragazza, stando con gli amici e vivendo pienamente ogni momento. Cerco sempre di separare le cose: quando studio, studio; quando sono con loro, sono davvero con loro; quando registro, mi concentro solo sul video.
8) Qual è una cosa che la maggior parte delle persone non sa di te, magari una piccola mania, un talento nascosto o un motto che ti guida nella vita?
In realtà ce ne sarebbero molte.
La più grande è sicuramente quella per la meccanica e la tecnologia: non sono un amante della teoria pura, preferisco la pratica. Mi affascina tutto ciò che riguarda i motori, il motorsport, le parti meccaniche e la progettazione.
Ho anche una stampante 3D e adoro lavorare su modellazioni 3D: se qualcosa mi interessa, cerco tutorial, imparo da solo e mi metto subito a creare. È una capacità che mi accompagna anche nei video: quando serve imparare un effetto nuovo, lo studio e lo applico al volo.
Un’altra cosa che pochi conoscono è che mi piace molto la musica: ogni tanto canto e suono la chitarra, anche se queste parti di me le condivido pochissimo online.
Ho anche fatto palestra per diversi anni e ho praticato tennis, che è stato uno degli sport più importanti della mia vita.
Insomma, ho tante passioni diverse, alcune molto tecniche, altre più artistiche, che non si vedono subito nei miei contenuti ma fanno parte di me tanto quanto i video.
9) Se potessi dare un unico consiglio a un "te stesso" più giovane che sta per caricare il suo primo video sui social, quale sarebbe?
Gli direi di non vergognarsi e di iniziare subito.
Avrei voluto superare prima la paura del giudizio, perché quella paura mi ha rallentato. Pubblicare in quel preciso momento mi avrebbe permesso di crescere più velocemente.
Direi al me stesso più giovane: “Fai vedere chi sei davvero. Le persone giuste ti apprezzeranno”.
10) C'è un traguardo o un sogno professionale che ti impegnerai a raggiungere entro la fine di quest'anno? E dove possiamo trovarti subito dopo questa intervista per non perderci neanche un Reel o una storia?
Un traguardo che vorrei raggiungere è arrivare ai 200.000 follower e trovare una costanza sempre maggiore nelle visualizzazioni, nel ritmo di pubblicazione e nella crescita della community.
Il milione è un sogno nel lungo periodo, ma ogni percorso inizia da traguardi più piccoli e concreti.
Mi trovate su TikTok come @rididop e su Instagram come @ciliberto_francesco_.
11) Scrittura creativa
Immagina di essere il protagonista di una favola moderna: hai a disposizione solo tre parole per descrivere il tuo "superpotere" e il tuo "nemico giurato". Quali sarebbero?
Le tre parole del mio superpotere sarebbero: creatività, versatilità e organizzazione.
Sono ciò che mi permette di imparare al volo quello che mi serve, adattarmi a nuove idee e gestire bene tutto ciò che faccio.
Il mio nemico giurato, invece, è fatto di: insicurezza, paura di deludere e procrastinazione.
Sono gli ostacoli che ogni tanto cercano di frenarmi, ma che imparo a riconoscere e superare ogni giorno.
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