Sono molto contenta dell'ospite di oggi. È sempre un piacere conoscere dei piccoli talenti che sono una vera forza della natura. E Thomas Bleve lo è.
Pianista junior europeo dell'anno al Tour Music Fest 2025, musicista e creator con una storia incredibile. Nato nel 2011, la musica gli scorre nel sangue da prima che nascesse. Una precocità sbalorditiva: a soli nove mesi creava già sequenze ritmiche perfette.
Questa dote, tuttavia, si è manifestata in parallelo con iniziali difficoltà comunicative (con rischio di autismo e ritardo dello sviluppo). I suoi genitori, cercando approcci mirati, hanno fatto sì che la musica diventasse la sua via d'accesso al mondo, aiutandolo a sviluppare gradualmente linguaggio e interazione.
A 14 anni, Thomas è perfettamente bilingue, frequenta il liceo scientifico ed è un autodidatta straordinario. Ha imparato ascoltando, grazie anche al suo orecchio assoluto (per chi non lo sapesse, è la capacità di riconoscere e nominare immediatamente l'altezza di qualsiasi nota senza bisogno di un riferimento esterno). Solo di recente ha iniziato lezioni formali con maestri come Fabio Micco e Michele Papadia.
Ma Thomas è un creatore a 360 gradi: è un abile produttore digitale (Logic Pro, Ableton Live), cervello del progetto anime originale "Fireboy" (di cui ha scritto script e colonna sonora), e noto sui social per la passione per il doppiaggio e le esilaranti imitazioni di Giovanni Storti. Non si limita a suonare: lui crea.
Un grande talento che sta per approdare anche in TV: segnatevi la data, perché il 19 dicembre Thomas sarà ospite della trasmissione "I fatti vostri" su Rai2!
Oggi è qui con noi per raccontarci l'impatto del gospel, perché preferisce creare un suono nuovo, chi è la sua ispirazione (il grande Cory Henry!) e come vive le sue piattaforme social (specialmente TikTok, che gli dà grandi soddisfazioni).
Preparatevi a scoprire la mente brillante dietro Thommy_bi! È stato anche una fonte di ispirazione per un mio racconto creativo ("La musica che salva", del 9 dicembre scorso).
Un grazie particolare va al papà Giacomo, con cui ho avuto modo di scambiare quattro chiacchiere, per aver accettato l'intervista.
1) Ciao Thommy_bi! Raccontaci in due parole chi sei e come hai scoperto le tastiere e la musica gospel!Mi chiamo Thomas Bleve, ho 14 anni e ho conosciuto questo tipo di musica quando ero molto piccolo. Mio padre dirigeva il coro gospel, mia madre ne faceva parte e quando era incinta di me si metteva sempre affianco al batterista perché nessuno ci voleva stare. Poi, quando sono nato, ho iniziato a suonare canzoni gospel alla batteria. Dopo un po’ di anni ho cominciato ad annoiarmi, ad avere bisogno di un riferimento per far capire cosa stavo suonando. Così ho iniziato ad imparare attraverso YouTube a suonare il piano su una tastiera che aveva mio padre a casa.
2) Quando suoni, qual è la cosa che fai più volentieri? Ti piace improvvisare, comporre, o cercare suoni particolari?
La cosa che mi diverte di più è creare in generale. Che sia una canzone, che sia un nuovo suono, che sia un assolo, un progetto di tracce su un computer, non ce n’è una che farei più volentieri, la cosa importante è usare la mia testa per creare musica.
3) Tra Instagram e TikTok, quale piattaforma preferisci per condividere la tua musica e perché?
Instagram è più comodo, facile e veloce, ma Tiktok forse è migliore, perché commentano più persone e soprattutto lo guardano più persone.
4) Oltre a suonare e creare video, hai altri hobby o passioni? E quanto tempo riesci a dedicare a tutto questo?
Mi piace il mondo del cinema, dei videogiochi e anche se non sono molto bravo mi diverte fare sport. Con la scuola e la musica non ho molto tempo di riposarmi, ma sono contento di avere il tempo occupato dalla cosa che mi piace fare di più al mondo: suonare.
5) C'è un musicista gospel famoso che segui e che è la tua grande ispirazione? E se potessi scegliere, con chi ti piacerebbe suonare?
Di musicisti, o più specificamente organisti, che ammiro ce ne sono un po’ in realtà, ma mi ispira molto Cory Henry. Lui è un organista da quando aveva 5 anni e ora fa un sacco di concerti, album e collaborazioni fenomenali con una tecnica sbalorditiva. Mi piacerebbe suonare però con un’altra band anziché con lui, perché lui fa esattamente quello che amo fare io e lo fa anche meglio. Come band vorrei suonare con Tye Tribbett, o i Salvador (di cui il primo è un cantante con un coro pazzesco)
6) Nei tuoi video c'è anche spazio per l'ironia, come le imitazioni di Giovanni Storti. Da dove arriva questa passione per la comicità?
La mia imitazione di Giovanni non nasce dalla comicità, in realtà. Come ho già detto prima, sono un grande fan del cinema quindi amo i doppiatori. Tramite il doppiaggio ho scoperto il mondo delle imitazioni e così ho provato a imitare personaggi come Giovanni Storti, da cui è nata la mia serie di video.
7) Se non fossi un musicista e creator cosa pensi che faresti?
Penso che sarei un ragazzo qualunque che giocherebbe ai videogiochi e studierebbe per diventare un doppiatore professionista.
8) Scrittura creativa
Immagina che la tua tastiera sia una macchina del tempo. Dove andresti e cosa suoneresti in quell'epoca?
Andrei in America nel 3 dicembre 2005 per suonare con Tye Tribbett nel suo concerto dove suona l’album: "Victory!", perché in quell’album, c’è la mia canzone preferita.
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