Oltre il tempo
▶️ Se potessi spedire un solo oggetto (niente smartphone!) a chi vivrà nel 3000 per fargli capire chi sei oggi, cosa sceglieresti?
Scrivilo nei commenti e poi scopri cosa sognano i protagonisti di oggi in questa storia👇🏻
Oltre il tempo: desideri a confronto
Gemma (17 anni, anno 1245): "Voi parlate di cose strane, ma io chiedo poco. Ieri, mentre tornavo dal fiume, ho pregato solo che l'inverno non si porti via mia sorella. Il mio più grande desiderio? Capire cosa dicono quei libri in chiesa. Il monaco spiega che a una ragazza non serve a nulla, che devo solo imparare a filare e stare zitta. Ma io non sono d'accordo, vorrei solo saper scrivere il mio nome e decidere io per chi lavorare, invece di essere scambiata come un sacco di grano per un matrimonio che non voglio".
Ale (15 anni, anno 2025): "Ti capisco, Gemma, anche se per motivi diversi. Io ho tutto il sapere del mondo qui dentro, in questo telefono, ma a volte mi sembra di affogare. Il mio desiderio? Non essere uno sfigato qualunque. Ho una paura matta di finire la scuola e diventare invisibile, uno di quelli che fa una vita grigia senza che nessuno sappia chi è. Sogno di svoltare, di fare qualcosa che spacchi davvero, di avere gente che mi segue perché ho qualcosa da dire. Ma onestamente? A volte vorrei solo spegnere tutto e che nessuno si aspettasse niente da me".
Xan (16 anni, anno 3026): "È pazzesco. Ale, tu hai paura di essere invisibile; io invece sono 'visto' da un'intelligenza artificiale ogni secondo, sanno pure se ho i battiti accelerati. Il mio desiderio è la libertà di sbagliare. Tutto quello che tocco è finto, pure l'aria che respiro è filtrata. Sapete cosa sogno? Il disordine. Sogno di finire in un posto dove non c'è il wi-fi neurale e dove, se inciampo, sento il dolore della terra vera sulle mani. Vorrei un mondo 'sporco' come quello di Gemma, ma con la testa libera come quella di Ale".
Gemma: "La terra è dura e ti spacca le mani, Xan. Non sognare il dolore".
Xan: "E i libri sono pesanti, Gemma. Ma preferirei il peso della tua verità alla perfezione finta in cui sono nato io".
Ale: "Pensavo che il futuro fosse figo, pieno di roba spaziale e senza problemi. Invece Xan vuole la nostra roba vecchia. E Gemma... beh, lei non sa cosa si perde e cosa, forse, si guadagna. Alla fine, credo che ognuno di noi voglia solo sentirsi vivo a modo suo, in qualunque secolo si trovi. E questo non cambia mai".
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