Vigilia biodinamica
▶️ Racconta il caos della spesa del 24 dicembre con solo 3 verbi e 3 sostantivi. Scegli parole che facciano capire quanto è assurdo dover accontentare tutti.
Esempio:
Analizzare etichette.
Accumulare sacchetti.
Sperare miracoli.
Tocca a te: quali sono i tuoi?
Vi auguro una buona Vigilia per domani e, mi raccomando, leggete questa storia 👇🏻💫
Vigilia biodinamica: come non impazzire tra dieci parenti e un cavolo riccio
"Concentrati, Kevin - sussurrò al figlio, mentre entravano nel caos del supermercato addobbato - oggi non siamo una famiglia, ma un commando dietetico".
Kevin, diciotto anni e un futuro da star di TikTok, non la stava nemmeno ascoltando; anzi, stava filmando tutto per la sua story intitolata, ovviamente, "La mia umiliazione pre-Natalizia".
La prima tappa fu il reparto frutta e verdura. L'ostacolo da superare era il cavolo riccio viola.
"Eccolo," esclamò Elena, afferrando l'ultimo sacchetto rimasto proprio nello stesso momento in cui una donna in tuta da fitness, dall'aria intensamente disintossicata stava per prenderlo.
"Mi scusi, signora - disse la donna, stringendo la sua presa sul cavolo con una forza sorprendente - è l'ultimo per il mio detox di domani".
"Non se ne parla - ribatté Elena, tirando vigorosamente - questo è per dieci parenti che altrimenti muoiono di fame. Vede? È sulla lista". E così dicendo, sventolò il foglio.
Mentre le due combattevano per la verdura, Kevin si inginocchiò immediatamente per filmare la scena da un'angolazione drammatica. "Dunque, mamma sta combattendo per un vegetale, mentre il commesso ci ignora elegantemente", commentò per i suoi followers.
Alla fine, Elena vinse la battaglia tirando talmente forte che la donna fitness cadde all'indietro tra le cassette di mele.
Poi arrivò la pasta. Non ne serviva solo un tipo, ma tre: la pasta di farro, la pasta di riso e, soprattutto, la pasta di lenticchie rosse. Quell'ultima, essenziale per il vegano-paleo del gruppo, si trovava proprio in alto sullo scaffale.
"Prendila, Kevin, è l'ultima rimasta!" gli ordinò Elena, nervosamente.
"Non posso arrivarci, mamma," rispose Kevin, mentre continuava a filmare con il telefono. "Questa è la storia del mio totale abbandono in corsia, così potrai usarla come prova".
"Ti metto nello scaffale delle offerte se non la prendi subito," lo minacciò Elena, ormai spazientita.
Kevin, terrorizzato da un'umiliazione che lo avrebbe reso virale per tutti i motivi sbagliati, si arrampicò sullo scaffale quasi come fosse un ragno. Riuscì ad afferrare la scatola di pasta di lenticchie, ma...cadde.
Atterrò su una montagna di panettoni dietetici in esposizione. Si rialzò rapidamente con la preziosa pasta in mano, coperto di briciole zuccherate. Un commesso si avvicinò, confuso dalla scena.
"Ho salvato il Natale del celiaco-vegano-paleo per gli ospiti, signore," gli spiegò Kevin, con un'espressione molto seria.
Elena prese un panettone rotto dal mucchio. Lo diede al commesso come risarcimento. "Grazie per la pazienza," gli disse, e si allontanarono velocemente per sfuggire ad ulteriori imbarazzi.
Mancava solo un articolo, l'ultimo e il più importante per il morale di Elena: il Prosecco.
"Ora andiamo al reparto alcolici, Kevin. Questo è il mio premio per non averti venduto a un'organizzazione di fitness".
La lista, però, aveva un'altra sorpresa. Sotto "Prosecco", c'era una nota minuscola: (solo se biologico, biodinamico e senza lieviti aggiunti).
Elena si fermò davanti agli scaffali pieni di bottiglie, sentendosi subito senza forze. Chiamò il commesso che li aveva aiutati poco prima.
"Mi scusi, avete il Prosecco, ma quello che si può bere solo se si è abbastanza puri da meritarselo?"
Il commesso, stanco e rassegnato, le indicò una singola bottiglia polverosa sullo scaffale più basso. "È quello là. Non lo beve nessuno".
Elena la prese. Pagò tutto e uscirono dal supermercato.
"E ora? Sei soddisfatta, mamma?" le chiese Kevin, spegnendo la telecamera del telefono.
"Non ancora," rispose Elena, fermandosi un attimo sotto l'insegna luminosa del supermercato. "Adesso devo inventarmi una scusa convincente per dire a zia Carla che ho dimenticato lo zenzero fresco biodinamico".
P.S. Se domani a tavola qualcuno dovesse lamentarsi che il cavolo riccio non è abbastanza "bio", ricordategli il sacrificio di Kevin tra i panettoni. Buona fortuna a tutti i sopravvissuti della corsia 4!😉
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