Creazioni su misura

Vi siete mai chiesti quale potrebbe essere l’oggetto futuristico capace di alleggerire davvero la vostra vita? A volte pensiamo a grandi macchine fantascientifiche, ma la risposta, spesso, si trova in piccoli gesti quotidiani. 

Cosa avranno creato i protagonisti di questa nuova storia?👇🏻
Creazioni su misura 

La fiera dell’elettronica, unica nel suo genere, era animata da molta gente che camminava curiosa tra gli stand, mentre in un angolo più tranquillo di questa grande esposizione, tre ragazzi aspettavano con pazienza di mostrare le proprie idee.


Proprio in quel momento, una bambina si fermò davanti a Marco perché la tosse non le dava tregua e il suo viso appariva ormai molto stanco. Il giovane le sorrise con dolcezza e prese un piccolo oggetto bianco, liscio e tondo, che appoggiò piano sul petto della piccola. Subito dopo, il dispositivo emanò un calore leggero e, quasi per magia, la tosse si fermò del tutto. La bambina fece finalmente un respiro profondo e tornò a sorridere, mentre sua madre rimaneva a guardare sorpresa e felice, perché Marco aveva ridato serenità a quella famiglia con un semplice tocco di tecnologia.


Il filo di Anna
Poco più in là, un uomo correva freneticamente tra gli stand controllando sempre l’orologio con aria molto agitata. Anna lo chiamò per farlo fermare un momento e gli porse un sensore sottile, piccolo come un filo, invitandolo a metterlo dietro l’orecchio. Dopo un solo secondo il suo viso si rilassò completamente, poiché il sensore gli aveva appena ricordato un impegno importante che stava ormai per dimenticare. L'uomo ringraziò sinceramente e rallentò il passo, mentre Anna osservava soddisfatta, perché sapeva che quel piccolo oggetto serviva a salvare i momenti che contano davvero.

Il viaggio di Stefano
In fondo al corridoio, intanto, Stefano chiacchierava allegramente con un gruppo di turisti davanti a una valigia aperta. Prendeva magliette e pantaloni mettendoli dentro alla rinfusa, ma non appena i capi toccavano il fondo, il trolley si attivava subito. Grazie a delle piccole braccia interne, la valigia piegava i vestiti con cura estrema e li sistemava in un ordine perfetto. Stefano chiuse la zip senza alcuna fatica dicendo che il lavoro era ormai fatto, mentre i turisti ridevano stupiti rendendosi conto che, da quel momento, preparare i bagagli non sarebbe più stato un problema.


Quando la sera arrivò e le luci della fiera iniziarono ad abbassarsi, i ragazzi iniziarono finalmente a mettere via le loro cose. Si guardarono da lontano e si fecero un cenno con la mano perché erano davvero felici, dato che non avevano solo mostrato degli oggetti elettronici, ma avevano usato l'ingegno per aiutare le persone a stare meglio, a ricordare e a viaggiare più leggere.

E voi, se poteste diventare inventori per un giorno, quale oggetto creativo inventereste per migliorare la vostra giornata o quella di chi amate? Scatenate la fantasia e scrivetemi la vostra idea nei commenti: non vedo l'ora di leggere i vostri sogni!


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