Le pellicole da raccontare


Vi siete mai chiesti cosa resterebbe dei nostri sogni se smettessimo di guardare i capolavori che hanno costruito la storia del cinema?

Vediamo insieme come hanno reagito i protagonisti di questa nuova storia👇🏻
Le pellicole da raccontare

I grandi classici e i film di un tempo sembrano dimenticati. Mentre i telefoni mostrano solo le ultime novità, ci sono storie nate anni fa che restano nell'ombra. Sono titoli che i ragazzi di oggi non conoscono più, ma che aspettano di essere raccontati di nuovo.
Perla osserva i suoi amici e sente un piccolo vuoto nel cuore... conoscono a memoria ogni nuova serie TV, ma ignorano i film che hanno cambiato la vita di tante persone. Tra una notifica e l’altra, decide di aprire una finestra su un mondo diverso.
Mattia parla entusiasta di Stranger Things e Giulia non smette di guardare scene di Mercoledì sul telefono. Perla cerca i loro occhi e lancia una sfida: chiede se qualcuno ha mai visto Il nome della rosa.

"Che roba è? Un documentario?", risponde Mattia senza alzare la testa dal cellulare. Perla allora inizia a raccontare. Descrive il buio di un’abbazia medievale, il freddo delle pietre e il mistero di una biblioteca segreta che nasconde segreti mortali. "È un labirinto dove i libri possono uccidere," dice con voce bassa. Mattia finalmente smette di mangiare le patatine e la guarda con attenzione.

Perla non si ferma. Nomina Top Gun e La storia infinita. Vede i loro sguardi persi e prova a portarli dentro quelle storie. Parla della velocità dei jet che spaccano il cielo e del coraggio di un ragazzo che cavalca un dragone bianco per salvare i propri sogni dal Nulla che avanza. Gli amici hanno smesso di scherzare e sono lì, fermi, come se vedessero quelle immagini per la prima volta.

Poi prova con Ghost. Racconta la scena del tornio, le mani sporche di argilla e un amore così forte da vincere la morte. Parla di un fantasma che resta nel nostro mondo solo per proteggere la donna che ama. Giulia posa il telefono sul tavolo e sospira. "Sembra più intenso di quello che guardiamo noi," ammette a bassa voce.
Perla sorride e parla della forza di Via col vento. Descrive il fuoco che brucia la città e Rossella che stringe la terra tra le mani, giurando che non si arrenderà mai. Spiega che questi film non sono vecchi ricordi, ma radici che danno vita a ogni racconto moderno. Dice che senza questi classici non esisterebbero nemmeno le serie che loro amano tanto.
"Dovete vederli almeno una volta," dice Perla con voce ferma. Poi aggiunge un altro ricordo e descrive la magia di Nuovo Cinema Paradiso.

Parla di un bambino che guarda il mondo attraverso il buco della cabina di proiezione e scopre che i film sono pezzi di vita. Racconta di baci tagliati e di un amore che dura per sempre, anche quando tutto intorno cambia. Gli amici hanno dimenticato lo schermo del cellulare. Il clima nella stanza è cambiato e i ragazzi iniziano a farle mille domande.


Perla ha una proposta per voi lettori!
Scegliete un film classico che amate molto ma che i vostri amici non conoscono. Provate a descriverlo in poche righe, usando verbi semplici e immagini forti. Non dite subito il titolo, ma cercate di far sentire al lettore il profumo, il freddo o l'emozione di una scena famosa. Riuscirete a convincere qualcuno a guardarlo solo con le vostre parole?


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