L'angolo dell'intervista Salvatore Cazzato: "Se parliamo di strumenti 'inediti' è incredibile quello che si riesce a tirar fuori con i clacson delle auto"
Si può modificare un rumore o un suono particolare in melodia? Per Salvatore Cazzato, in arte Beatter, la risposta è sì. Tutto il suo lavoro parte dalla voglia di trasformare gli oggetti quotidiani in un'orchestra insolita, facendo confluire creatività e tecnica in mash-up capaci di unire i suoni che ci circondano ai grandi classici della musica.
Classe 1997, batterista e polistrumentista salentino diplomato in jazz, Salvatore insegna batteria da dieci anni. Nel 2024 ha deciso di dare una forma ufficiale a questa sua ricerca fondando Beatter Lab. È proprio da questo spirito di sperimentazione che ha preso vita un'esecuzione unica: quattro amici su un tetto a Montesano Salentino e il suono solenne delle campane che si intreccia perfettamente con le note di Bohemian Rhapsody.
Il video di quella performance ha fatto il giro del mondo, arrivando fino a Brian May. Lo storico chitarrista dei Queen lo ha ripostato sui suoi canali definendolo "il suo video preferito del momento".
Un traguardo straordinario per un artista che continua a cercare la musica ovunque.
Vi consiglio di guardare quel video e i tanti altri contenuti che Salvatore produce, per scoprire un modo nuovo di ascoltare il mondo.
1) Salvatore, se dovessi descrivere il tuo mondo a chi non può sentire, come spiegheresti il momento in cui un rumore fastidioso si trasforma in una melodia bellissima?
È come avere un blocco di pietra grezzo e spigoloso e levigarlo finché non diventa una scultura dai lineamenti sinuosi.
2) Come è nata l'idea di fare musica in questo modo? Ti viene l'ispirazione all'improvviso o c'è dietro un lungo lavoro di ricerca per trovare il suono giusto?
Diciamo che è una “skill” che in maniera del tutto spontanea mi accompagna da quando sono piccolo. Da un paio d’anni, su consiglio della mia ragazza, ho deciso di condividere questa abilità col mondo dei social, anche per avere traccia di quello che mi passa per la testa. Di ricerca c’è ben poco perché è dal suono che ricavo l’associazione e decido di creare il video. L’unica ricerca che faccio è quando dello stesso suono mi servono delle varianti (come i clacson delle auto che devono suonare una nota specifica).
3) Qual è l'oggetto più strano che hai "suonato" e che ti ha sorpreso per il suono che ha tirato fuori?
Recentemente mi è capitato di suonare un Handpan (uno strumento musicale a percussione che si suona con le mani, dalla forma di una padella o cupola metallica, che produce suoni caldi e meditativi ndr) e credo che sia una degli strumenti più incredibili mai inventati. Se parliamo di strumenti “inediti” è incredibile quello che si riesce a tirar fuori con i clacson delle auto. Potrebbe sembrare un suono banale perché lo sentiamo tutti i giorni, ma la vera magia è metterne insieme di diversi per creare delle melodie.
4) Quali sono i gruppi o i musicisti a cui ti ispiri per creare il tuo stile unico?
Cerco di mantenere una certa originalità per i miei contenuti ma un creator che mi ha sempre affascinato è Josh Harmon, un batterista che ricrea suoni e rumori di film o cartoni animati, utilizzando oggetti di uso comune.
5) Cento anni fa il futurista Luigi Russolo usava l'Intonarumori per dare voce ai suoni della città. Anche tu oggi cerchi la musica nel quotidiano: quanto ti aiuta la tecnologia e quanto conta invece il tuo modo di ascoltare?
Il modo di ascoltare è un buon 90%. Il 10% è tecnologia, che è solo un mezzo per velocizzare il processo di creazione.
6) Quando Brian May, lo storico chitarrista dei Queen, ha condiviso il tuo video, hai capito subito che la tua idea era diventata importante per tutto il mondo o ti è sembrato solo un sogno?
Sto ancora metabolizzando l’accaduto. Mi sembra ancora un avvenimento che ha dell’incredibile e su cui non avrei puntato un euro. Non credo che la mia idea sia così importante per il mondo perché il mondo ha bisogno d’altro, ma se è servito a strappare un sorriso a tre milioni di persone, è sicuramente un bel traguardo.
7) Che rapporto hai con i social? Li vedi solo come un palcoscenico o ti aiutano anche a trovare nuovi stimoli?
Sto imparando ancora ad utilizzarli al meglio, mi reputo ancora un principiante... credo conti più che altro l’idea che un creator condivide, ma sono sicuramente un palcoscenico ormai necessario per farsi conoscere.
8) Qual è il prossimo traguardo che vuoi raggiungere? Hai già in mente una nuova sfida o una collaborazione particolare?
Credo di aver bisogno di una vacanza e spero che il prossimo contenuto abbia un po' meno eco mediatico. Non sono uno che ama stare sotto i riflettori. Mi sembra, ad ogni modo, che siamo di fronte ad un traguardo ineguagliabile.
9) Cosa diresti a dei ragazzi che stanno cercando il "suono perfetto" e non sanno da dove iniziare?
Provate, sperimentate. La musica è ovunque...
10) Scrittura creativa
Immagina che domani il mondo diventi improvvisamente muto. Puoi scegliere di salvare solo tre rumori per farli suonare per sempre: quali sono e perché?
Pioggia: è uno dei rumori più ASMR del mondo, super rilassante.
Risata : ce ne sono a migliaia e tutte uniche. Non ci si annoierebbe.
Pianoforte: spero che la musica non manchi mai. E il pianoforte ne è l’emblema.
Nota dell'autrice
Salvatore è un artista di grande talento e, soprattutto, di rara umiltà. Lo ringrazio di cuore per la disponibilità e per avermi permesso di utilizzare alcune delle splendide foto presenti sul suo profilo Instagram per arricchire questo articolo.
Continuate a seguire il suo viaggio sonoro, perché ci insegna che, se sappiamo ascoltare, la bellezza è davvero ovunque.
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