Non solo musica: a Sanremo 2026 le emozioni prendono forma

Curiosità da Sanremo 2026: un Festival da toccare con mano

Cosa ci fanno un mattone e dello zucchero filato sul palco di Sanremo? Nel 2026 le emozioni smettono di essere invisibili e diventano oggetti veri. Dimenticate le solite metafore: quest'anno le sensazioni si possono quasi sfiorare e ogni brano si trasforma in qualcosa di fisico e concreto...


▶️ Angelica Bove ci cinsegna un "Mattone": un dolore così solido che occupa spazio in una stanza.
▶️ Ermal Meta con "Stella stellina" accende un faro fisico per non sbattere nel buio della solitudine.
▶️ Eddie Brock lancia gli "Avvoltoi": senti proprio il fiato di chi ti osserva pronto a colpire.
▶️ Ditonellapiaga in "Che fastidio!" trasforma l'irritazione in un contatto fisico che ti fa venire voglia di scostarti.
▶️ Elettra Lamborghini con "Voilà" fa cadere un velo materiale, come in un trucco di magia che puoi vedere da vicino.
▶️ Elodie ci spinge sotto una "Strobo": una luce che scotta e frammenta tutto quello che guardi.
▶️ Mara Sattei spalma il cielo di "Zucchero filato": un amore dolce che però ti incolla le dita.

Non sono solo canzoni, sono pezzi di vita che puoi finalmente stringere tra le dita.

Fonti: stampa specializzata (come TV Sorrisi e Canzoni) e Interviste ufficiali (su RaiPlay).

Esercizio di scrittura creativa 

Prendi questi oggetti e falli parlare tra loro. Scegli due protagonisti tra il mattone, lo zucchero filato, gli avvoltoi, la stella, la strobo, il velo o il fastidio. 
Scrivi un dialogo di sole 4 battute in cui si scontrano o si aiutano.

​Esempio: Il mattone incontra lo zucchero filato.
​Mattone: "Sposta quel tuo appiccicume, qui serve solidità".
​Zucchero filato: "La tua pesantezza annoia, io faccio sognare il cielo".
​Continua tu...












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