Dal mondo della scrittura

Cinque segreti dal mondo della scrittura che (forse) non conosci 🖋️

Ti piace scrivere? Sei in cerca di un'ispirazione creativa? ​A volte le parole ci affascinano e riescono a catturare la nostra attenzione. Ma cosa succede dietro le quinte e cosa si nasconde tra le pagine e nelle vite degli autori? Ecco cinque curiosità incredibili per nutrire la tua mente oggi e trasformarsi in carburante per la tua penna.

L'odore dei libri ha un nome scientifico
Ti piace il profumo della carta vecchia? Si chiama petricore dei libri. Deriva dalla degradazione della lignina. Per molti di noi è il miglior stimolante creativo che esista. (Fonte: Focus.it)
Il metodo estremo di Victor Hugo
Mentre scriveva Il gobbo di Notre Dame, Hugo si mise agli "arresti domiciliari". Chiuse a chiave tutti i suoi vestiti per non uscire di casa. Restò a scrivere avvolto solo in uno scialle finché non finì l'opera. (Fonte: Wikipedia)
Il vero re dei romanzi lunghi
Dimentica Guerra e Pace. Il record appartiene a Marcel Proust con Alla ricerca del tempo perduto: conta ben 1.267.069 parole. Una sfida titanica per ogni lettore. (Fonte: Guinness World Records)
La "Sindrome della pagina bianca" è un'invenzione moderna
Il termine clinico (leucoselophobia) è nato solo nel 1947. Prima di allora, gli scrittori non cercavano scuse mediche: la chiamavano semplicemente pigrizia o mancanza di ispirazione. (Fonte: Treccani)
Agatha Christie e il potere della noia
La regina del giallo ideava i suoi omicidi migliori nella vasca da bagno mangiando mele. La noia creativa aiuta a sciogliere i nodi della trama più complessa. (Fonte: Agatha Christie Official)

​✍️ 5 Prompt, 5 storie, zero scuse

​Quale sfida volete mettere in campo oggi per la vostra creatività? 
Scrivete il vostro micro-racconto qui sotto, vi leggo tutti!

​L'emergenza in scialle (Hugo): sei chiuso in casa senza vestiti per finire il romanzo. Qualcuno bussa: è un'emergenza. Come rispondi alla porta?

​Giallo in bagno (Christie): un omicidio, una vasca e un oggetto comune come arma. Hai 10 righe per risolvere il mistero.

​Il profumo del tempo (petricore): apri un libro usato e l'odore della carta ti trascina nel 1920. Cosa vedi appena riapri gli occhi?

​Terapia d'urto (leucoselofobia): sei in una clinica per scrittori bloccati. Se non scrivi 500 parole entro sera, salti la cena. Qual è la tua prima frase?

​L'ultima parola (Proust): scopri il finale segreto di un'opera monumentale: una sola parola che cambia tutto. Qual è?

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