Voce alla Liberazione
Quella sera del 25 aprile 1945 sono stata la prima a trasmettere l'annuncio della "Liberazione". Fino a quel giorno le voci che davano le notizie erano ancora tutte sommesse, non potevano comunicare come avrebbero voluto, come se avessero avuto un bavaglio.
Quanti ricordi di quegli anni... sono ancora funzionante, sapete? Mi viene in mente il profumo pungente della polvere sulle mie valvole che si scaldavano e il ronzio costante che, in quel silenzio teso, sembrava il mio battito cardiaco. In quella stanza piccola, tra l’odore di caffè d’orzo e tabacco stantio, ero presente in ogni fase, sempre ligia al mio dovere. Ho dato la possibilità a tante emozioni di restare nascoste e poi, finalmente, al sospiro di sollievo di venire fuori.
Quella sera ero qui, anche se la stanza oggi è totalmente diversa da quella di ottantuno anni fa. Immaginate la scena: una mano tremante, sudata per l'emozione, afferra la mia manopola e la gira al massimo. In quel momento non gracchiavo nemmeno: la voce usciva limpida, le parole venivano scandite alla perfezione nel calore del mio mobile in legno. Era la voce ferma e vibrante di Sandro Pertini. Lo sentivo quasi tremare per l'emozione mentre scandiva quel 'Cittadini, lavoratori!' che chiamava all'insurrezione. In quel momento, attraverso i miei circuiti, Pertini con il suo annuncio stava restituendo il futuro a un intero popolo.
Ricordo benissimo il secondo di silenzio assoluto che ne seguì, un vuoto d'aria incredibile. Poi, il finimondo!
Mentre io continuavo a parlare, dalla finestra entravano i rintocchi delle campane a festa e il rumore dei passi di corsa sul selciato. Dopo giorni di servizio pilotato, il 25 aprile sono rinata insieme a tutti voi. Sono, questi, ricordi indelebili che spero di custodire ancora per tanto tempo, soprattutto in un momento ancora poco semplice per l'umanità.
Oggi 25 aprile 2026 la mia spia è accesa. Ormai non trasmetto più ordini di guerra, ma resto qui, in ascolto del vostro presente. Perché la libertà, proprio come una buona frequenza, va cercata e difesa ogni giorno, con cura, per non farla gracchiare mai più.
Buon 25 aprile a tutti!
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