Il nuovo cinema dei teenager
Dalle Backrooms a BookTok: storie per esorcizzare la realtà
Quali sono i gusti dei ragazzi di oggi al cinema? Sicuramente non vogliono più le solite storie finte e troppo perfette, ma un legame diretto con il mondo digitale in cui vivono.
I trend del momento parlano chiaro:
▪️registi esplosi su YouTube (come l'horror The Backrooms)
▪️nostalgia per gli anni 2000
▪️bestseller diventati virali su BookTok
I ragazzi cercano storie che affrontino la loro paura più grande: passare troppo tempo davanti agli schermi e perdere il contatto con la realtà.
Ti è mai capitato di vivere un momento noioso o doloroso e pensare: “Se fossi il regista, taglierei la scena”?
Quando la realtà ci blocca, la scrittura creativa ci offre una strada alternativa: usare la finzione del cinema per buttare fuori verità nascoste.
Tutto parte da una frase:
"Se questo fosse un film..."
Tra cinema e realtà: 3 esercizi di scrittura per sbloccare la tua storia
L'horror web
Traccia: “Se questo posto fosse una Backroom…”
▫️L'esercizio: descrivi un momento in cui ti senti solo o invisibile come se fossi intrappolato in un labirinto horror di Internet.
La parodia
Traccia: “Se fossimo in una parodia…”
▫️L'esercizio: prendi una situazione super imbarazzante e trasformala in una scena comica esagerata per sgonfiare l'ansia con una risata.
La tech-anxiety
Traccia: “Sostituito da uno schermo”
▫️L'esercizio: racconta il muro invisibile tra due persone quando una è completamente ipnotizzata dallo smartphone.
Per capire come funziona il meccanismo, ecco un esempio molto semplice👇🏻
Sulle scale della scuola, James fissa il telefono e Chiara tenta di parlargli.
Chiara: James, sembri uno zombie con quel telefono.
James: Sto solo guardando un video, dai.
Chiara: (gli prende il telefono) Ecco, appunto. Sai, se questo fosse un film horror come The Backrooms, io ti risponderei che siamo bloccati in un labirinto senza via d'uscita, e che questo schermo ti sta risucchiando l'anima.
James: (sorride) E se fossimo in una parodia anni duemila, io farei una battuta stupida, inciamperei e il mostro morirebbe dal ridere.
Chiara: Peccato che siamo a scuola e tu preferisci i video a me. Mi sento rimpiazzata da un tablet.
James: (spegne lo schermo) Ok, vinto. Parliamo davvero.
Tocca a te!🫵🏻
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