Saper ascoltare la propria voce


Spesso si pensa che scrivere sia solo questione di tecnica, di ritmo o di vocabolario. Ma la verità, quella che scopro ogni giorno è un'altra: scrivere è, prima di tutto, un atto di coraggio. È la capacità di guardare in faccia le proprie paure, i dubbi che ci tengono svegli la notte e le decisioni che rimandiamo, per poi dar loro una forma tangibile, concreta.
Poi c'è il leggere, altra forma che ritengo altrettanto importante, legata a filo doppio con l'arte di cui sopra.
Sì, perché lo scrivere e il leggere sono per me arti fondamentali che vanno coltivate e fatte crescere. 
Take your time: l'ho ascoltata poco fa in una pubblicità e la ripropongo qui... è una frase che calza a pennello, è un'esortazione che lega benissimo con quanto ho da dirvi.

Chi mi segue da tempo sa quanto io creda nell'importanza della pratica costante. Per la "Palestra di scrittura" di oggi, ho scelto di condividere un esercizio che ho inserito nel mio recente volume, SCRIVERE CREARE IMMAGINARE. È una sfida rivolta a chiunque voglia davvero mettersi in gioco, oltre la superficie:

▶️ Il monologo interiore

Immagina di trovarti di fronte a una decisione difficile, una di quelle che cambiano le prospettive. Scrivi una conversazione con te stesso, mettendo in evidenza i tuoi timori più profondi e le incertezze che ti bloccano. Il testo deve essere interamente in prima persona.
Non cercare lo stile fornale, non cercare l'approvazione esterna. Cerca solo l'onestà.
Se hai voglia di misurarti con questo tema, lo spazio qui nei commenti è tuo. 

Sarò felice di leggere le vostre riflessioni.

(E se sentite che questo approccio al "lavoro interiore" vi è utile, sappiate che nel primo volume di SCRIVERE CREARE IMMAGINARE ho raccolto diversi percorsi pensati proprio per allenare questa voce che spesso temiamo di ascoltare).

Se volete approfondire questo percorso di scrittura interiore, il primo volume di SCRIVERE CREARE IMMAGINARE è disponibile qui: https://amzn.eu/d/02cU2Us5

Consegna gratuita venerdì 17 luglio sul primo ordine.

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