Diario di viaggio 🇧🇪 Da Bruxelles a Lovanio: il nostro indimenticabile Ferragosto on the road!
Lasciarsi sorprendere da una città è una delle gioie più grandi del viaggiare, e Bruxelles ha fatto esattamente questo con noi. Il cielo nuvoloso e qualche goccia di pioggia ci hanno regalato una temperatura ideale per camminare in lungo e in largo per farci scoprire una capitale dai mille contrasti.
🚀 Atomium
Vederlo dal vivo è un'esperienza pazzesca: una struttura unica e futuristica concepita per l'Expo '58, con le sue sfere d'acciaio scintillanti che riflettono il cielo e dominano il paesaggio tra gli alberi, lasciandoci davvero a bocca aperta.
👑 Grand-Place e il Flower Carpet (la Grande Onda e il Monte Fuji)
Arrivati nella piazza principale abbiamo trovato centinaia di turisti attorno ad un tappeto di fiori immenso. Quest'anno infatti, per celebrare i 160 anni di amicizia tra Belgio e Giappone, la piazza ospita il celebre Flower Carpet: un capolavoro monumentale ispirato alla famosa opera La Grande Onda di Kanagawa del maestro Hokusai (rivisitata dall'artista Hiro Sugiyama), in cui spiccano i richiami iconici alla natura e al Monte Fuji! Un tappeto spettacolare fatto di centinaia di migliaia di fiori che lasciano senza fiato.
🏛️ Lovanio (Universiteitshalls e Stadhuis)
Spostandoci nei dintorni, Lovanio ci ha conquistati con la sua inconfondibile vitalità da cittadina universitaria. Abbiamo ammirato la storica Biblioteca Universitaria con la sua imponente torre e, come potete vedere in queste altre foto che ho scattato, ci siamo immersi tra i vicoli in mattoncini rossi e le facciate storiche che raccontano secoli di storia e cultura. E nel centro città... impossibile non notare l'eccentrica scultura del Totem: un gigantesco scarabeo infilzato su un alto spiedo metallico (scultura creata dall'artista belga Jan Fabre), punto di riferimento curioso e originale che, personalmente, mi ha causato un po' di disgusto!
I nostri compagni di viaggio hanno saputo mantenere i ritmi del Ferragosto? Vediamo👇🏻
Tra un chilometro e l'altro, la nostra "squadra" al completo formata da Fabio, Pietro, Melissa ed Elena non perde mai l'occasione di trasformare ogni momento in un siparietto indimenticabile:
– Ma secondo voi, se saliamo lassù in cima all'Atomium, riusciamo a vedere il nostro hotel o finiamo direttamente nello spazio? – chiede Fabio guardando le sfere d'acciaio.
– Se continui a guidare così, fidati che arriviamo su Marte prima di stasera! Attento ai passaggi pedonali e si limiti di velocità – ribatte prontamente Pietro tra le risate generali.
– Fermi tutti, c'è un insetto gigante che ci spia dall'alto! Guardate...fa un po' impressione! – esclama Melissa a Lovanio puntando il naso all'insù verso il Totem.
– Meno male che Melissa ha pianificato tutto, altrimenti a quest'ora stavamo ancora cercando il parcheggio! – aggiunge Elena sorridendo mentre scatta l'ennesima foto ricordo.
È grazie a queste battute, a chi guida per ore, a chi pianifica la tappa successiva e a chi improvvisa canti a squarciagola in macchina che la stanchezza svanisce e ogni istante diventa un ricordo prezioso.
Questo è l'ultimo giorno qui in Belgio: chiudere il nostro Ferragosto in questo modo è stato perfetto, ma la strada non si ferma mai. Domani si riparte... direzione 👉🏻 🇱🇺🇫🇷
Il viaggio è quasi concluso.
👇🏻 E voi?
Conoscevate queste meraviglie belghe?
Fatemelo scrivere nei commenti, vi aspetto!
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