Diario di viaggio Il rientro e la fine del tour europeo
L'autostrada in Svizzera scorre veloce tra i prati verdi, le baite di legno, le cascate spettacolari che scendono dalla roccia e l'inevitabile, lunghissima traversata dei 17 chilometri del tunnel del San Gottardo.
Poi, dopo diverse ore di viaggio, eccoci di ritorno nella nostra cittadina romagnola: qui l'aria è velata di polvere e ci accoglie un caldo quasi soffocante, che lassù in Europa avevamo completamente dimenticato.
Il contachilometri si ferma, ma la testa è ancora in quei luoghi indimenticabili. 🚗💨🇨🇭🌡️
I nostri compagni di viaggio
Impossibile non pensare a questo on the road senza stringere virtualmente in un abbraccio i nostri amici immaginari Fabio, Pietro, Melissa ed Elena.
Hanno seguito i nostri stessi passi tra risate infinite attorno a un tavolo pieno di cartine, taccuini e briciole. Siete stati la mia compagnia perfetta, capace di trasformare ogni tappa in un diario ricco di avventure. ❤️🗺️
Il finale per i lettori
E voi? Siete mai tornati da un viaggio con la sensazione che il cuore fosse rimasto là, sospeso tra una strada panoramica e un dolce tipico gustato a metà pomeriggio, mentre il termometro di casa vi dà il bentornato con la sua estate rovente?
Chiudiamo le valigie di questo Flusso di coscienza europeo, ma la strada non finisce qui.
Raccontatemi nei commenti: qual è l'ultimo grande viaggio che vi ha lasciato la voglia di ripartire subito? Vi leggo! 👇
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