Una sfoglia tira l'altra
Il profumo della tradizione
Metti una sera d'estate, un'aria ancora soffocante a fine agosto e un'area feste gremita di gente.
Siamo a Massa Lombarda e in questi giorni è in corso la Sagra delle Sfogline. Per me è ormai un appuntamento fisso: questo è il mio sesto o settimo anno come volontaria, eppure ogni volta l'emozione è la stessa. Eccomi qui, con la mia maglietta gialla d'ordinanza – siamo una marea gialla, tutti uguali e tutti uniti – fissa nel mio settore preferito, quello delle patatine fritte.
Fa caldo, molto. Il fumo della carne che cuoce alla griglia non perdona e non c'è neanche una bava di vento. Gli occhi lacrimano un po' a tutti e sembra quasi che una coltre di nebbia stia avvolgendo tutta la parte della mia postazione.
E poi si corre e, soprattutto, si ride tantissimo.
Siamo tutti bravi, simpatici e accoglienti. C’è davvero una bellissima atmosfera tra noi, e quello è l'importante della festa.
Mi guardo intorno mentre mi godo qualche secondo di pausa: da un lato vedo i ragazzi più giovani che ogni sera si muovono tra i tavoli a servire. Sono instancabili, lavorano tanto e anche loro si divertono un mondo. Dall'altro ci sono i più anziani, i veri custodi di questa tradizione, che hanno una passione immensa e tanta voglia di portare avanti l'arte della sfoglia fatta a mano. È un ponte perfetto tra generazioni. E la gente risponde alla grande: ogni sera lo stand gastronomico è pieno zeppo di persone che vengono a mangiare e a stare insieme.
A pochi metri di distanza si è svolto l'evento più atteso: la 39^ Gara delle Sfogline.
Ventuno partecipanti per le categorie amatori/casalinghe e professionisti, uno per la categoria giovani.
Cosa è successo sotto il tendone?
Ho provato a immaginare una gara fuori tra le righe, non è la vera cronaca della serata...😉
Quest'anno i concorrenti erano dei veri e propri campioni, arrivati alla gara con nomi d'arte bizzarri che facevano già capire tutto.
C'era Iside "Mani d'Oro", una veterana che riesce a tirare una sfoglia così sottile da poterci leggere il giornale in trasparenza. Contro di lei, Loris "Il Turbina", famoso in tutta la zona perché muove il matterello così forte da creare un mulinello d'aria fresca per le prime file del pubblico. La sua sfoglia era così rotonda e geometrica che sembrava disegnata con il compasso. E poi l'outsider, Bianca "Sfoglia Libera", una giovane che ha provato a fare la sfoglia a ritmo di musica moderna, creando un impasto super elastico.
E ancora Bruna "Spiga di grano", che come impasta lei la farina nessuno lo sa fare; David, conosciuto da tutti come "lo Chef", il tormento della Romagna, con il suo sguardo magnetico e la mano che impasta a una velocità pazzesca.
Tra nuvole di farina che volavano dappertutto e sguardi super concentrati, i giudici hanno controllato lo spessore e la forma di questi capolavori. È stata una battaglia all'ultimo millimetro, davanti agli occhi attenti dei nostri anziani e ai cori dei ragazzi del servizio che facevano il tifo tra un vassoio e l'altro.
Alla fine il verdetto è arrivato. A vincere il titolo di questa 39ª edizione è stata Bianca di soli 16 anni che con la sua musica ha dato un tocco di energia promettente alla gara.
La sua sfoglia, impeccabile, racchiudeva tutte le caratteristiche che la giuria cercava: un diametro così perfetto da far invidia alla NASA, uno spessore millimetrico in grado di superare il severissimo "test della trasparenza" (se non vedi oltre la nonna che ti guarda storto, non vale) e una resistenza aerodinamica al matterello degna di una galleria del vento.
Tra gli applausi e i complimenti per l'estro creativo di Libera, ho buttato in friggitrice un'altra porzione di patatine per festeggiare alla grande.
Perché la sfoglia è sì la regina di questa festa, ma ha sempre bisogno di una corte croccante e ben salata!
Ora scappo a togliermi la maglietta gialla (che profuma decisamente di fritto!), felice per questa serata e fiera per la vittoria di Bianca che rappresenta la continuità della tradizione.
La Sagra delle Sfogline termina il 2 settembre. Chi non è ancora passato a gustare le prelibatezze romagnole ha tempo fino a mercoledì sera per farlo😉
La sfoglia mi ricorda la pasqua e il natale
RispondiEliminaGià...
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