Club di lettura familiare: il giallo

Dopo aver lasciato i Bianchi nel loro salotto a parlare di libri, un'altra settimana è trascorsa e l'appuntamento del sabato è già arrivato.


Questa volta la loro attenzione è stata rivolta a un classico del giallo che sicuramente molti di voi conosceranno (se non vi dice nulla il titolo correte a leggerlo, ve lo consiglio!): Assassinio sul Nilo di Agatha Christie.

Il salotto si tinge di giallo
Il sole del pomeriggio entra dalle finestre, ma nel salotto di casa Bianchi l'atmosfera è quella di un elegante piroscafo in mezzo al fiume Nilo. Intorno al tavolino, tra una fetta di ciambella della nonna appena sfornata e un succo all'ananas, la tensione si taglia con il coltello.
Nonno Pietro aggiusta gli occhiali sul naso e guarda i ragazzi con un sorriso furbo.
— Allora, chi di voi ha già capito chi ha fatto il colpo? È troppo facile puntare sul primo che capita, qui la regina del giallo ci tende una trappola dopo l'altra.
Sara, con il libro stretto tra le mani, scuote la testa.
— Nonno, io pensavo di averlo scoperto a metà capitolo! Tutti sembrano avere un movente perfetto. Ognuno dei passeggeri odiava la povera Linnet Ridgeway. È impossibile capire chi mente davvero.
Nonna Maria, pulendosi le mani con un tovagliolino e sorridendo intenerita dai nipoti, dice la sua:
— Eh, cari miei, in gioventù ho letto tutti i libri della Christie. E vi dico una cosa: non bisogna mai fermarsi alle apparenze, perché le persone più tranquille sono spesso quelle che nascondono i segreti più grandi.
Papà Roberto prende una fetta di ciambella, sorride e dice la sua:
— Per me il vero colpo di genio della Christie è l'ambientazione. Ti senti così claustrofobico pur essendo su una nave in mezzo a un fiume aperto. Alla fine cercavo indizi persino tra le tende della mia cabina!

Mamma Elena sorseggia il suo succo e interviene:
— Ed è proprio questa la bellezza della Christie, amore. Non è solo trovare il colpevole, ma capire cosa spinge le persone a compiere certe azioni. I segreti nascosti dietro ai sorrisi educati.
Marco, che all'inizio storceva il naso all'idea di leggere un classico, ammette:
— Devo dire che stavolta mi sono fatto prendere anche io. Alla fine sembrava quasi di sentire il caldo dell'Egitto e il motore della nave. Però continuo a dire che l'ispettore Race ha troppa calma per i miei gusti!

Scegliamo la prossima meta
Prima di salutarsi, però, c'è da prendere una decisione importantissima: quale sarà il libro del prossimo sabato?
Sul tavolino, accanto ai bicchieri vuoti del succo all'ananas, spuntano due volumi molto diversi tra loro. Sara punta subito il dito verso La gabbianella e il gatto di Luis Sepúlveda, attirata dalla promessa di una storia di amicizia e di volo. Nonno Pietro, invece, sorride aprendo una copia un po' datata di Cuore di Edmondo De Amicis, convinto che certi valori non passino mai di moda.
Alla fine, tra una risata e un voto a mani alzate, la scelta è fatta... ma per scoprire quale dei due volumi si guadagnerà il posto d'onore nel prossimo sabato dei Bianchi, dovrete aspettare la prossima puntata!


E ora, la parola a voi!
Il mistero a bordo del Karnak ha tenuto incollati i Bianchi fino all'ultima pagina. Ma adesso mi piacerebbe sapere la vostra opinione.
Avete letto Assassinio sul Nilo?
Siete riusciti a scoprire l'assassino prima della fine o Agatha Christie è riuscita a depistarvi fino all'ultimo capitolo?

Scrivetelo qui sotto nei commenti: non vedo l'ora di leggere i vostri pareri!

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