L'Euro cambia look: ai cittadini europei la scelta

Capita di scoprire le cose per caso, in una tranquilla sera d'estate, magari mentre si sta chiacchierando durante la cena.
Ed è così che mi sono imbattuta in una notizia che, a pensarci bene, riguarda tutti noi in modo molto personale: le banconote in euro stanno per cambiare faccia. 

Quando è stata l'ultima volta che hai guardato davvero una banconota prima di spenderla? Ormai i soldi di carta sono quasi un'abitudine automatica. Ponti, finestre, architetture astratte che non appartengono a nessun posto reale, nate ventiquattro anni fa (era il 2002) per non scontentare nessuno Stato membro. Ma adesso la Banca Centrale Europea ha deciso di voltare pagina, avviando una consultazione pubblica per ridisegnare completamente i contanti dell'eurozona. E questa volta, per la prima volta, possiamo dire la nostra.
Il sondaggio online rimarrà aperto sul sito della BCE fino al 21 settembre 2026. Sul tavolo ci sono dieci proposte finaliste, selezionate tra oltre 1.200 candidature arrivate da designer di tutta Europa. Ed è qui che la questione si fa affascinante, perché ci troviamo davanti a visioni del mondo e dell'identità europea molto diverse tra loro.

Uccelli e natura vs. grandi personalità: due modi di raccontarsi
Analizzando le opzioni, i filoni principali aprono a un bivio stilistico e culturale notevole.
Da un lato troviamo la natura: fiumi, foreste e uccelli che richiamano la sostenibilità, la biodiversità e la fragilità del nostro ecosistema. È una scelta che porta in primo piano il legame con l'ambiente e il territorio, offrendo un'estetica pulita e legata al respiro del pianeta.

Dall'altra parte, invece, la scelta punta sui volti della nostra storia: immagini di geni e figure iconiche che hanno segnato il progresso culturale, artistico e scientifico del continente. Qualche esempio?
5 euro: Maria Callas
Il celebre soprano greco-americano rappresenta le arti performative, la musica lirica e lo spettacolo teatrale di strada.


10 euro: Ludwig van Beethoven
Il compositore tedesco è stato scelto come pilastro fondamentale della storia della musica e dell'identità culturale del vecchio continente.
20 euro: Marie Curie
La scienziata polacca naturalizzata francese, due volte premio Nobel, simboleggia la ricerca scientifica, l'ingegno e la scoperta pionieristica sulla radioattività.
50 euro: Miguel de Cervantes
Il celebre scrittore spagnolo, autore del capolavoro Don Chisciotte della Mancia, incarna il valore intramontabile della letteratura europea.

100 euro: Leonardo da Vinci
Il genio del Rinascimento italiano rappresenta l'unione indissolubile tra arte visiva, scienza e innovazione ingegneristica.
200 euro: Bertha von Suttner
La scrittrice austriaca, prima donna a ricevere il Premio Nobel per la Pace, simboleggia i valori fondanti di fratellanza e diplomazia tra le nazioni.

La fine di un'era (ma c'è ancora tempo)
Se hai paura che i tuoi attuali risparmi diventino improvvisamente carta straccia, puoi stare tranquillo. I tempi della macchina burocratica europea sono lunghi e cadenzati.

▪️Fine 2026 / Inizio 2027: la BCE annuncerà il tema vincitore, incrociando il voto dei cittadini con il parere di una giuria di esperti e le valutazioni di fattibilità tecnica.
▪️Gli anni successivi: inizierà la progettazione ingegneristica vera e propria, i test di sicurezza avanzati contro la contraffazione e la stampa.
▪️Il debutto: passeranno ancora diversi anni prima di vedere fisicamente i nuovi biglietti nei bancomat di tutta Europa.
È un flusso che si muove lento, ma che segnerà il passaggio a una nuova epoca visiva e collettiva.

E tu, cosa ti metteresti in tasca?
La scelta di oggi racconterà chi siamo alle prossime generazioni. Preferisci che i nostri contanti raccontino la bellezza della natura e dei fiumi o il percorso della grande storia, del pensiero e dell'arte? Se vuoi far sentire la tua voce, il modulo di voto ufficiale è accessibile a tutti sul portale della BCE.
Tu quale tema voteresti? Lasciami un commento qui sotto e parliamone.

Questo è il link per partecipare al sondaggio:



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