Incontri inattesi: cosa può mai essere?

Ti è mai capitato di guardare sotto la superficie dell'acqua e imbatterti in qualcosa di così insolito da sembrare uscito da un dipinto? È la sensazione che si prova davanti allo scatto di ieri, realizzato a Marina di Ravenna: una creatura dal cappello vellutato, con un centro che sembra un tuorlo d'uovo e un bordo che ricorda una cialda dorata.

Se è la prima volta che la vedi e ti stai chiedendo di cosa si tratti, lasciati accompagnare alla scoperta di questo affascinante ospite dei nostri fondali.

La storia del giorno
Un balletto nel blu
Il sole stava appena iniziando a scaldare l'acqua quando i tre subacquei del gruppo scesero lungo il cavo d'ancoraggio, aspettandosi la solita, tranquilla immersione tra i banchi di pesce azzurro. Ma il mare aveva in serbo per loro una sorpresa ben più affascinante.
A pochi metri dalla superficie, un bagliore dorato danzava tra i raggi solari. Quando i sub misero a fuoco, rimasero senza fiato, non avevano mai visto nulla del genere. Una creatura di straordinaria bellezza si muoveva lenta e maestosa, un metronomo naturale che scandiva il tempo nel blu.

Era una Cotylorhiza tuberculata, meglio conosciuta come medusa "a cialda" o "uovo fritto". I subacquei, consapevoli della sua totale innocuità (è infatti una specie del tutto non pericolosa per l'uomo), si fermarono in rispettoso silenzio, godendosi un momento di pace e di sintonia con la vita segreta del mare.

Una conoscenza da riscoprire (non così rara nell'Adriatico)
Contrariamente a quanto si potrebbe pensare — e al fatto che per molti possa essere un primo incontro (io, ad esempio, non l'ho mai vista prima) — l'apparizione di questa splendida creatura non è un evento eccezionale o insolito. La medusa a cialda è una specie endemica del nostro Mediterraneo ed è particolarmente frequente proprio nell'Adriatico, specialmente durante i mesi estivi, quando le acque si scaldano. Ama la luce del sole, motivo per cui spesso la si avvista a pochi metri dalla superficie, in acque limpide.
In un mondo spesso dominato dalla paura delle meduse, la Cotylorhiza tuberculata è un'ambasciatrice di bellezza e innocenza, capace di trasformare una semplice nuotata in un'opera d'arte della natura.

L'esercizio del giorno per i lettori 🧜‍♂️👀
Vi propongo un piccolo esercizio di osservazione e memoria! La natura ha una fantasia incredibile nel dare forme familiari alle sue creature.
Guardate bene la foto di questa medusa: se non si chiamasse "uovo fritto" o "a cialda", quale altro nome le dareste in base a quello che vi ricorda?
Vi è mai capitato, durante un bagno o un'immersione, di fare un incontro ravvicinato con una creatura marina che vi ha lasciato senza fiato?

Raccontatelo qui sotto nei commenti! 👇

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