Lo sguardo che raggiunge l'anima

Il viaggio di Alessandro Coppola tra musica, associazionismo e il coraggio di essere se stessi

​Ci sono storie che si leggono andando oltre: si ascoltano con il cuore, si guardano negli occhi e lasciano un segno indelebile dentro di noi. È il caso di Alessandro Coppola, un volto già caro su questo blog, un giovane che non ha mai smesso di trasformare la propria tempesta in una straordinaria missione di luce.


​Lo abbiamo conosciuto nei suoi mille volti e nelle sue sfaccettature – studente universitario di Scienze della Comunicazione, fotomodello per campagne inclusive di grandi brand della moda, autore del libro "Le mie orecchie parlano" e instancabile narratore nelle scuole, nelle carceri e nelle piazze. Oggi Alessandro torna a far parlare di sé, della sua energia irrefrenabile e di un percorso che continua a evolversi e a stupire giorno dopo giorno.

​"AC22": la forza del dialetto e il riscatto in musica

​Nonostante una sordità profonda e la diagnosi a sedici anni della sindrome di Usher (una malattia genetica rara che porta a una progressiva perdita della vista), per Alessandro la musica non ha mai avuto barriere. È diventata espressione pura, libertà assoluta, grido e carezza.

​Il 22 aprile 2026 è uscito "AC22", il suo primo singolo autobiografico (regolarmente registrato in SIAE). Un brano intenso, coraggioso e profondamente radicato nella sua identità, interpretato nel suo dialetto. Una scelta autentica, di pancia, che rende il pezzo viscerale, verace e vicinissimo alla gente.

“Stai in silenzio... mo ti racconto storie”, rappa all'inizio della canzone. E in quei versi c’è tutto: il peso degli sguardi, le difficoltà quotidiane, ma soprattutto la scelta incrollabile di non arrendersi mai, di rialzarsi e di urlare al mondo intero che "esistiamo anche noi". Nel videoclip ufficiale e tra le note del brano si percepisce tutta la potenza di una ferita che diventa medaglia, di un dolore trasformato in un messaggio universale di speranza.

​Il pezzo è disponibile su Spotify (ascoltalo qui: https://open.spotify.com/track/0NHdsAAUeWRsjQNa1ka1tk?si=Pz7mkpRdR-uvCKAHEQQuBg), mentre il videoclip ufficiale può essere guardato su YouTube (qui: https://youtu.be/G251s7ODN0M?si=w1YBr45E6YUUEAth). 

Un percorso musicale che in pochissimi mesi lo ha portato a calcare importanti palchi estivi e a vivere esperienze live memorabili: dai festival alle grandi aperture per i concerti e i dj set di Fred De Palma, dei 99 Posse e di Claudio Cecchetto.

​L'impegno concreto: la nascita di "Vedo oltre APS"

​Ma la voce di Alessandro non si ferma alla musica e alla moda. Nell'ottobre del 2025 ha compiuto un altro passo fondamentale, fondando l'associazione Vedo oltre APS, nata per trasformare la sensibilizzazione in presenza viva, solidarietà e opportunità concrete.

​In pochissimo tempo, l'associazione ha dato vita a una rete straordinaria di iniziative sul territorio: giornate di allegria e karaoke nelle case alloggio, momenti di condivisione per i ragazzi del circuito penale allo Stadio Maradona, interventi di tutela ambientale con Plastic Free, supporto alle famiglie e ai giovani con Sindrome di Down, aiuti concreti per gli sfollati dei Campi Flegrei e persino un ponte di solidarietà internazionale in Africa, a sostegno dei bambini non vedenti.

​Perché fa tutto questo?

​È la domanda che spesso sorge spontanea di fronte a tanta instancabile energia. La risposta, in fondo, è racchiusa in ogni suo progetto, in ogni scuola in cui è entrato a raccontarsi, in ogni barra cantata con il cuore in mano. Alessandro lo fa perché ha scelto di non subire il proprio destino, ma di riscriverlo ogni giorno.

​Lo fa per essere la voce di chi si sente invisibile, per abbattere i muri del pregiudizio, del bullismo, della solitudine e della rassegnazione. Lo fa per dimostrare a tutti che la diversità non è mai un limite, ma una forma unica, irripetibile e preziosa di bellezza.

​Nuovi orizzonti da raggiungere

​In questo periodo Alessandro sta lavorando con tutto se stesso per diffondere e far conoscere sempre più questo suo grande cammino. È alla ricerca di nuove occasioni e collaborazioni per far viaggiare il suo singolo "AC22" tra radio, TV, festival e nuove opportunità live, per unire la comunicazione e la sensibilizzazione attraverso i social network, e per stringere alleanze e partnership con istituzioni, fondazioni e aziende che vogliano credere in una missione sociale concreta.

​Continuare a seguire e a sostenere Alessandro significa credere in un mondo in cui le fragilità diventano punti di forza e in cui nessuno viene lasciato indietro. E io, sulle pagine di Flusso di coscienza, sarò sempre immensamente orgogliosa di dare spazio a chi, come lui, il futuro lo costruisce ogni giorno con le mani, con la voce e con il cuore.

​Puoi seguire Alessandro e le attività di Vedo oltre APS sui loro profili ufficiali di Instagram, TikTok e Facebook (basta cercare "Alessandro Coppola" e la pagina "Vedo Oltre APS").

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