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Quo vadis, ragazzi?

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Se hai letto il post/intervista di sabato (17 gennaio) al professor Salvatore Amedeo, ricordi che il tema del latino alle elementari può essere una palestra per la mente. Se lo vivi come un gioco, scopri la musicalità di una lingua antica, proprio come è successo in questa storia...(che dedico a Mattia Z.) Andiamo in una classe di quinta elementare dove il latino è un gioco per correre a mangiare. 👇🏻 Quo vadis, ragazzi? La maestra Piera, conosciuta per i suoi maglioni coloratissimi e la passione per le civiltà antiche, era entrata in classe con un’aria misteriosa. I bambini di quinta elementare si aspettavano la solita verifica di storia, il lunedì era sempre così. Ma, questa volta, la maestra scrisse alla lavagna: QUO VADIS? Silenzio assoluto, i bambini guardavano con sospetto e non sapevano cosa dire. “Cosa significa?” chiese la maestra, sorridendo. Marco, il più sveglio e sempre affamato, alzò la mano con sicurezza. “È il codice segreto per sbloccare la merenda ex...

Latino alle elementari

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Latino alle elementari: serve davvero? " Cogito ergo sum ": penso, dunque sono.  Inizio da qui, da una frase che tutti conosciamo, per parlare di una novità che è apparsa tra i banchi di alcune quinte elementari: il latino . Non è una nuova materia obbligatoria, ma piccoli esperimenti fatti di poesie imparate a memoria e scoperte curiose sull'origine delle parole che usiamo ogni giorno.  Alcuni genitori, però, sono scettici: ha senso studiare il latino quando c’è ancora tanto da lavorare sulle basi dell’italiano? Per capirne di più, ho contattato un ospite già noto ai lettori del nostro blog, il professor Salvatore Amedeo (un professore simpaticissimo, musicista tra l'altro), docente di Lettere alle scuole superiori di Bologna, a cui ho posto alcune domande dirette per capire i pro e i contro di questa scelta. La verità dietro la "materia" ( Fonte MIM ) Prima di entrare nel clou dell'argomento, vi informo che ho svolto alcune ricerche approfo...

L'angolo dell'intervista Fabrizio Di Filippo: "Questo mestiere ti arricchisce continuamente, non solo a livello lavorativo, ma soprattutto a livello umano"

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Prima che si aprano i sipari o che le telecamere inizino a girare, c’è un lavoro fatto di sguardi e di mani che sanno dare forma alla bellezza. È il lavoro di chi sta dietro le quinte, curando ogni dettaglio perché un artista si senta pronto a sfidare la scena. Oggi vi farò conoscere Fabrizio Di Filippo , un artista dell’immagine e un punto di riferimento tra i look maker del panorama nazionale. Da 25 anni gestisce il suo salone in zona via Novara, n. 10 a Roma, ma la sua firma è ovunque: dalle trasmissioni televisive ai grandi concerti , fino a collaborazioni importanti con Radio Due e Sanremo Giovani . Fabrizio è una figura chiave nel settore musicale e radiofonico, un professionista che vive quotidianamente gli studi di registrazione e i grandi eventi artistici. ​La sua strada è iniziata con Clarissa Burt e Miss Universo , per poi segnare una svolta fondamentale grazie all'incontro con Al Pacino Look Maker . Ma la vera forza di Fabrizio è l'umanità: per lui gli artisti no...

Le pellicole da raccontare

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Vi siete mai chiesti cosa resterebbe dei nostri sogni se smettessimo di guardare i capolavori che hanno costruito la storia del cinema? Vediamo insieme come hanno reagito i protagonisti di questa nuova storia👇🏻 Le pellicole da raccontare I grandi classici e i film di un tempo sembrano dimenticati. Mentre i telefoni mostrano solo le ultime novità, ci sono storie nate anni fa che restano nell'ombra. Sono titoli che i ragazzi di oggi non conoscono più, ma che aspettano di essere raccontati di nuovo. Perla osserva i suoi amici e sente un piccolo vuoto nel cuore... conoscono a memoria ogni nuova serie TV, ma ignorano i film che hanno cambiato la vita di tante persone. Tra una notifica e l’altra, decide di aprire una finestra su un mondo diverso. Mattia parla entusiasta di Stranger Things e Giulia non smette di guardare scene di Mercoledì sul telefono. Perla cerca i loro occhi e lancia una sfida: chiede se qualcuno ha mai visto Il nome della rosa . "Che roba è? Un d...

L'angolo dell'intervista Alessandra Alemanno: "Il talento vero si sente quando la voce non mente"

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C’è chi vive di musica e chi, come Alessandra Alemanno , riesce a trasformarla in un’occasione di crescita per gli altri. Da corista di Al Bano ai grandi palchi di Canale 5 , il suo percorso è un esempio di dedizione e professionalità. L'ospite di oggi, che ringrazio per avermi dedicato qualche minuto del suo prezioso tempo, è un pilastro per molti artisti emergenti: collabora stabilmente con RAI , Mediaset e Sky , ed è la guida sicura dietro il successo di giovani talenti. Il suo lavoro di scouting e coaching ha portato alla luce artisti come Melissa Agliottone (vincitrice di The Voice Kids), Andrea Galiano , Swamy Leone , Italo Bartolomeo Fucile e Antonio Lobuono, Pierluigi Salomi . Inoltre, Alessandra cura il management di Luk3 , lavorando a stretto contatto con il produttore Rory Di Benedetto per costruire percorsi artistici solidi e duraturi. Collabora con Fabio Orlando , direttore d'orchestra e music coach, rafforzando ulteriormente la qualità tecnica del suo lavoro...

Il puzzle ricostruito

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▶️ Prima di immergervi nella storia di oggi (che è un po' quella di ognuno di noi), vi invito a un piccolo momento di riflessione. Fermatevi un secondo e guardatevi dentro: se la vostra rinascita avesse un sapore, un profumo o un semplice hobby, quale sarebbe? Provate a visualizzare quell'immagine mentre leggete, perché è proprio lì, nei piccoli frammenti, comme tante sfaccettature di un diamante, che le storie tornano a splendere. La mia protagonista si confida👇🏻 Un puzzle ricostruito Avete mai provato la sensazione di essere un vetro incrinato che aspetta solo il colpo finale per andare in pezzi?  Per mesi mi sono sentita esattamente così, come se ogni piccolo impegno quotidiano fosse una montagna insormontabile e le parole degli altri solo un rumore fastidioso.  Mi racconto per voi in questo blog...lasciar correre i pensieri fluidamente può essere un salvavita, è un parlare di sé condiviso. È una sorta di riflessione allo specchio, ma che va più in là, nel pro...

L'angolo dell'intervista Alberto Del Moro: "Quello che conta davvero, per me, è avere uno sfogo creativo"

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Siamo abituati a vedere la realtà filtrata dai social, ma cosa succede quando un content creator è così bravo da riscrivere la realtà stessa?  Per un po' di tempo molte persone (me inclusa!🤣) hanno creduto che Alberto Del Moro , in arte @vivalaalbe , fosse stato davvero un concorrente de ' L'Eredità '. I suoi montaggi sono così fluidi, le sue reazioni così puntuali, che il confine tra lo studio televisivo e la sua camera è invisibile. Oggi per il mio blog ho deciso di andare oltre lo schermo. Ho scoperto che dietro i video virali e il tormentone " ASBURRA! " non c'è solo un uomo capace di far ridere, ma un professionista del videomaking con 15 anni di esperienza e un tecnico informatico che sa dove mettere le mani, sia nei circuiti di un PC che in quelli, ben più complessi, dell'ironia digitale. Dalla signora del pane duro al sogno di collaborare con Stefano Rapone, ecco la nostra chiacchierata. 1) Alberto, visto che dietro quella ghigliot...