Quo vadis, ragazzi?
Se hai letto il post/intervista di sabato (17 gennaio) al professor Salvatore Amedeo, ricordi che il tema del latino alle elementari può essere una palestra per la mente. Se lo vivi come un gioco, scopri la musicalità di una lingua antica, proprio come è successo in questa storia...(che dedico a Mattia Z.) Andiamo in una classe di quinta elementare dove il latino è un gioco per correre a mangiare. 👇🏻 Quo vadis, ragazzi? La maestra Piera, conosciuta per i suoi maglioni coloratissimi e la passione per le civiltà antiche, era entrata in classe con un’aria misteriosa. I bambini di quinta elementare si aspettavano la solita verifica di storia, il lunedì era sempre così. Ma, questa volta, la maestra scrisse alla lavagna: QUO VADIS? Silenzio assoluto, i bambini guardavano con sospetto e non sapevano cosa dire. “Cosa significa?” chiese la maestra, sorridendo. Marco, il più sveglio e sempre affamato, alzò la mano con sicurezza. “È il codice segreto per sbloccare la merenda ex...