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L'angolo dell'intervista Mara Santangelo: "Indossare la maglia azzurra e vincere per l’Italia è qualcosa che ti rimane nell’anima per sempre"

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​Ci sono atleti che restano nella storia per i loro trofei e altri che restano nel cuore per la loro anima. Mara Santangelo appartiene a entrambi.​Campionessa del mondo di tennis, vincitrice della Fed Cup e del Roland Garros , Mara ha raggiunto le vette più alte dello sport mondiale (fino alla posizione n. 5 al mondo in doppio). Ma la sua vittoria più bella non è scritta in un albo d’oro: è la sua capacità di rinascere. ​Oggi, Mara è una donna che ha saputo trasformare la determinazione della competizione nella dolcezza della scrittura e della formazione. In questa intervista Mara ci racconta la sua nuova vita e ci offre uno sguardo esperto sui protagonisti del tennis attuale: dalla classe di Roger Federer al talento di Jannik Sinner , fino alla grinta di Sara Errani e Jasmine Paolini . Laureata in Scienze dell'Educazione, con due Master in Management e una certificazione in PNL, mette la sua esperienza al servizio degli altri come motivatrice e dirigente sportiva (già Team ...

Un Guinness 'infernale'

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🏆 Cose dell'altro mondo: quando il Guinness diventa bizzarro Avete presente quei pomeriggi in cui la curiosità prende il sopravvento? Oggi ho deciso di scavare nel lato più assurdo del Guinness World Records . Dimenticate gli atleti veloci o le vette più alte; qui parliamo di persone che hanno deciso di eccellere in discipline che nessuno avrebbe mai immaginato. Leggete i record più pazzi del pianeta: 👉🏻 L'uomo che ha mangiato un aereo: Michel Lotito ha consumato un intero Cessna 150. Due anni di spuntini a base di metallo e gomma. 👉🏻 Barba da rimorchio: Ismael Rivas Falcon ha trainato un treno di quasi tremila chili solo con la forza della sua barba. 👉🏻 Occhio al latte: Ilker Yilmaz detiene il record per aver spruzzato latte dall'occhio a quasi tre metri di distanza. 👉🏻 Pelle di gomma: Garry Turner può tirare la pelle del suo stomaco per oltre 15 centimetri. 👉🏻 Passione Big Mac: Donald Gorske ne ha mangiati più di 32.000. Una dieta decisamente...

L'angolo dell'intervista Enzo&Mario: "Nel nostro mestiere bisogna essere camaleontici e sapersi adattare anche all'andamento delle piattaforme"

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Oggi sul blog c'è un’energia davvero speciale. Devo ammetterlo: è stata una vera missione, ma dopo mesi di attesa le risposte sono finalmente arrivate! Li perdono volentieri perché ne è valsa davvero la pena 😉.  Vi presento Enzo e Mario . La loro storia parte dall'università, dove una laurea in Scienze dello Spettacolo e una grande amicizia sono diventate la base per un duo comico di successo. Sono famosi sul web per le parodie , le hit in macchina e le gag quotidiane che contano milioni di visualizzazioni. Ma il loro talento va oltre lo schermo: hanno scritto lo spettacolo teatrale " Equivocamente noi " e ogni pomeriggio portano allegria su Radio Kiss Kiss Napoli con il programma " È sempre show ". In questa intervista ci raccontano come nascono le loro idee e cosa succede dietro le quinte. Ecco la nostra chiacchierata! 1) Benvenuti nel mio blog!  Per iniziare subito con il vostro spirito e presentarvi, vi chiedo: qual è la battuta, la fras...

I bagliori che disegnano la città

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Vi siete mai chiesti se sia possibile illuminare il mondo senza usare l’elettricità? La risposta si trova nel mare ed è un’invenzione chiamata Glowee . Nata nel 2013 dalla mente della designer francese Sandra Rey , questa tecnologia non usa lampadine, ma batteri bioluminescenti. È una luce liquida che oggi illumina già una piazza a Rambouillet, in Francia, e viene scelta da grandi marchi per creare atmosfere magiche . Non è solamente un oggetto, è un organismo vivo che emette un bagliore azzurro e offre un’alternativa ecologica e naturale per rischiarare il buio. Ma cosa succederebbe se il buio non fosse più un limite per la nostra creatività? Vediamo il mio nuovo protagonista a cosa ha pensato👇🏻 I bagliori che disegnano la città  ​Mi chiamo Andrea e per dipingere non uso le bombolette spray o i pennelli tradizionali. Per me, l'invenzione di Sandra Rey è sì un modo per illuminare le strade, ma soprattutto una nuova forma di espressione. Ho deciso così di portare i batteri marini ...

Questione di punti di vista

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Vi è mai capitato di parlare con qualcuno e avere la netta sensazione di vivere in due universi paralleli? A volte le parole sono come scatole: ognuno ci mette dentro quello che vuole.  Prendete un sabato pomeriggio, un caffè tra amici e provate a lanciare sul tavolo parole come " maschera " o " scherma ". Il risultato? Un totale, meraviglioso caos. Seguiamo il dialogo di questi amici 👇🏻 Questione di punti di vista Marco : "Ragazzi, ieri sera ho fatto una fatica... ho passato tre ore a studiare come tirare di punta seguendo un trattato del Cinquecento". Giulia : (sospira) "Beato te. Io invece devo gestire tre maschere diverse e non so più quale mettermi". Paolo : (sgranando gli occhi) "Ma che amici ho? Uno vuole accoltellare la gente col manuale e l’altra ha una crisi d'identità degna di un film horror!" Marco : "Ma no, Paolo! Parlo di scherma storica. La 'punta' è tecnica, mica violenza!" ...

L'angolo dell'intervista Ciao sono Vale: "Non vivrei senza poter parlare tramite la mia musica"

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​Marco Masini l'ha scelta per il brano " Lolita come stai? ", una collaborazione contenuta nel suo nuovo progetto discografico in uscita a marzo 2026. Per Valeria Fusarri , in arte Ciao sono Vale , questo incontro artistico è un riconoscimento importante.   Valeria ha iniziato come busker , cantando per strada, e ha costruito la sua storia un passo alla volta: ha vinto le audizioni di Honiro , il contest di Radio Deejay a Riccione e la 32ª edizione di Musicultura . ​Dall'apertura del Concerto del Primo Maggio a Roma fino al palco di Sanremo Giovani 2024 , la sua voce è passata attraverso album come SOS e Alt . Oggi vive a Milano, dove ha aperto uno studio di registrazione, e continua a scrivere la sua musica: un’esperienza che lei stessa definisce come “ un abbraccio ” o “ uno schiaffo ”, nata per dare voce alla verità delle emozioni. In questa intervista Valeria ci racconta il legame con un maestro come Masini e perché per lei l'arte resta "il miglior...

Dalle rotative agli smartphone: un segreto lungo un secolo

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Vi siete mai chiesti da dove sono nate le emoticon che utilizziamo tutti i giorni? Ecco la loro storia in breve👇🏻 1881 : la rivista Puck pubblica le prime faccine fatte con i segni della stampa. Volevano dimostrare che la punteggiatura può trasmettere emozioni come gioia o stupore. 1982 : Scott Fahlman, un professore universitario, inventa il sorriso :-) per il computer. Serviva a far capire quando un messaggio era uno scherzo ed evitare litigi tra colleghi. Oggi : i ragazzi riscoprono queste combinazioni di tasti. Usano le Kaomoji giapponesi, come (^_^), perché sono più creative e originali delle solite emoji gialle. In fondo, anche se usiamo smartphone moderni, comunichiamo come facevano i tipografi dell'Ottocento: con un semplice punto e una parentesi. ​Ma come sono passate queste faccine dai polverosi giornali dell’Ottocento agli schermi che abbiamo in tasca? Per capirlo, basta osservare due adolescenti seduti al tavolino di un bar, persi nei loro messaggi...😊 D...