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Visualizzazione dei post da gennaio, 2026

Questione di punti di vista

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Vi è mai capitato di parlare con qualcuno e avere la netta sensazione di vivere in due universi paralleli? A volte le parole sono come scatole: ognuno ci mette dentro quello che vuole.  Prendete un sabato pomeriggio, un caffè tra amici e provate a lanciare sul tavolo parole come " maschera " o " scherma ". Il risultato? Un totale, meraviglioso caos. Seguiamo il dialogo di questi amici 👇🏻 Questione di punti di vista Marco : "Ragazzi, ieri sera ho fatto una fatica... ho passato tre ore a studiare come tirare di punta seguendo un trattato del Cinquecento". Giulia : (sospira) "Beato te. Io invece devo gestire tre maschere diverse e non so più quale mettermi". Paolo : (sgranando gli occhi) "Ma che amici ho? Uno vuole accoltellare la gente col manuale e l’altra ha una crisi d'identità degna di un film horror!" Marco : "Ma no, Paolo! Parlo di scherma storica. La 'punta' è tecnica, mica violenza!" ...

L'angolo dell'intervista Ciao sono Vale: "Non vivrei senza poter parlare tramite la mia musica"

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​Marco Masini l'ha scelta per il brano " Lolita come stai? ", una collaborazione contenuta nel suo nuovo progetto discografico in uscita a marzo 2026. Per Valeria Fusarri , in arte Ciao sono Vale , questo incontro artistico è un riconoscimento importante.   Valeria ha iniziato come busker , cantando per strada, e ha costruito la sua storia un passo alla volta: ha vinto le audizioni di Honiro , il contest di Radio Deejay a Riccione e la 32ª edizione di Musicultura . ​Dall'apertura del Concerto del Primo Maggio a Roma fino al palco di Sanremo Giovani 2024 , la sua voce è passata attraverso album come SOS e Alt . Oggi vive a Milano, dove ha aperto uno studio di registrazione, e continua a scrivere la sua musica: un’esperienza che lei stessa definisce come “ un abbraccio ” o “ uno schiaffo ”, nata per dare voce alla verità delle emozioni. In questa intervista Valeria ci racconta il legame con un maestro come Masini e perché per lei l'arte resta "il miglior...

Dalle rotative agli smartphone: un segreto lungo un secolo

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Vi siete mai chiesti da dove sono nate le emoticon che utilizziamo tutti i giorni? Ecco la loro storia in breve👇🏻 1881 : la rivista Puck pubblica le prime faccine fatte con i segni della stampa. Volevano dimostrare che la punteggiatura può trasmettere emozioni come gioia o stupore. 1982 : Scott Fahlman, un professore universitario, inventa il sorriso :-) per il computer. Serviva a far capire quando un messaggio era uno scherzo ed evitare litigi tra colleghi. Oggi : i ragazzi riscoprono queste combinazioni di tasti. Usano le Kaomoji giapponesi, come (^_^), perché sono più creative e originali delle solite emoji gialle. In fondo, anche se usiamo smartphone moderni, comunichiamo come facevano i tipografi dell'Ottocento: con un semplice punto e una parentesi. ​Ma come sono passate queste faccine dai polverosi giornali dell’Ottocento agli schermi che abbiamo in tasca? Per capirlo, basta osservare due adolescenti seduti al tavolino di un bar, persi nei loro messaggi...😊 D...

L'angolo dell'intervista Portaspilli: "Se la mia musica fosse un colore, sceglierei il verde, sia perché è il mio colore preferito, sia perché verde speranza"

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A soli 15 anni è già una vera promessa della musica italiana. Conosciuto come Portaspilli , questo giovanissimo cantautore di Anzio racconta il mondo con una maturità rara. Christian Cassoni  ha iniziato per gioco con il pianoforte a 6 anni e non si è più fermato, imparando poi da solo a suonare anche la chitarra. Dopo il debutto con il brano " Un bug nel sistema ", il suo viaggio musicale continua senza sosta: tra pochi giorni, infatti,  uscirà il nuovo singolo, molto atteso dai fan che lo seguono sui social. In questo percorso studia e cresce alla Beat Up Music Factory con il produttore Stefano Russo e la vocal coach Arianna Manias  (che ringrazio per aver accettato la mia richiesta di intervista). Ho deciso di ospitare Christian perché è un ragazzino molto spontaneo e mi ha fatto piacere conoscerlo sui social attraverso la sua passione più grande. Ha uno stile fresco e moderno, un mix di pop e musica d'autore con qualche sfumatura rap. Leggete le sue parole e fatevi...

Ricordare il passato, costruire il presente, decidere il futuro

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La Giornata della Memoria: perché non dimenticare ​Il 27 gennaio di ogni anno celebriamo questa ricorrenza perché nel 1945 i soldati dell'Armata Rossa abbatterono i cancelli del campo di concentramento tedesco di Auschwitz , che si trova in Polonia. Dedichiamo questo giorno a chi ha sofferto a causa dell'odio per capire che la memoria è un impegno quotidiano contro l'indifferenza. Oggi più che mai abbiamo bisogno di scegliere la gentilezza e il rispetto, perché solo così possiamo evitare che il buio del passato ritorni e si commettano gli stessi errori. Il racconto di oggi è proprio un esempio di come leggere quel passato, vivere il presente e costruire il futuro. ​ Una lettera senza fine Ciao, mi chiamo Elia e ho quattordici anni e vi scrivo dal buio di un tempo che vuole cancellare i miei sogni . Vi chiedo una cosa sola: di non fare i nostri stessi errori e di non restare in silenzio davanti alle ingiustizie, perché la libertà va difesa ogni giorno affinché la mia s...

L'angolo dell'intervista Diandaneve: "Oggi siamo noi la notizia, l’intrattenimento, la critica… la noia"

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L'ironia è una forma di intelligenza che non ha bisogno di rumore. Oggi vi presento Marco Dianda , conosciuto sul web come DiandaNeve . Marco è un osservatore attento: scrive per "Trash Italiano" e crea contenuti social dove analizza la TV con uno sguardo critico raro. In questa intervista si è raccontato senza filtri, spiegando come i social siano stati per lui una 'finestra' per tornare a mettersi in gioco e come la sua neurodivergenza gli offra una lente diversa, capace di cogliere dettagli che ad altri sfuggono. Dalla sua esperienza come educatore fino al desiderio di un Sanremo che avrebbe voluto veder condotto dal grande Fabrizio Frizzi , le sue parole sono un invito a guardare oltre lo schermo. Aspetto con interesse uno sguardo di Marco su questo blog. Mi chiedo spesso se il mio messaggio arrivi a destinazione e cerco sempre nuovi spunti per migliorare e far capire il lavoro che porto avanti. 1) Benvenuto, Marco. Potresti presentarti brevement...

"Spostatevi, la bellezza sta arrivando!"

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Vi siete mai chiesti cosa succederebbe se il grigiore della città venisse travolto da un uragano di stile?  Leggete la storia di un martedì mattina qualunque trasformato in un'opera d'arte per mano di un famoso look maker. L'ispirazione nasce da una persona reale che è stata ospite del mio blog. "Spostatevi, la bellezza sta arrivando!" Iniziò tutto un martedì mattina. Il riflesso nello specchio sembrava quasi spento. "Troppo grigio in questa città," pensò Edward, mentre sistemava un ciuffo blu elettrico che sfidava le leggi della gravità. Prese la sua borsa degli attrezzi — che molti scambiavano per quella di Mary Poppins o per o per una valigetta piena di sogni — e uscì in strada. Quella non sarebbe stata una semplice giornata di lavoro, ma una missione di soccorso estetico totale. Edward entrò in uno studio televisivo durante una diretta. C'erano Lady Scintilla, la regina dei varietà, e Vipera Gold, la diva dei reality, che litigavano p...

L’intonarumori dei nostri tempi

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L'Intonarumori: la scatola magica che trasforma il rumore in emozione Tutto è iniziato durante una lezione di musica con un ragazzo di terza media. Tra un periodo musicale e i protagonisti che ne fecero parte, è apparso lui: l'intonarumori . Non sapete di cosa sto parlando? Vi racconto da chi è nata questa scatola... Nel 1913, il pittore e musicista Luigi Russolo decise che la musica doveva cambiare. Il mondo era pieno di macchine e fabbriche, così inventò delle scatole di legno con grandi trombe capaci di " intonare " i rumori della città. Ma per farli suonare davvero bene serviva un genio. Quel genio era Nuccio Fiorda , un compositore straordinario nato a Civitanova del Sannio (in provincia di Isernia), il paese di mio padre. Fiorda è stato un protagonista assoluto della musica del Novecento: conobbe Puccini, fu allievo di Respighi, collaborò con Mascagni e lavorò con Toscanini. La sua arte arrivò fino al grande cinema, dove scrisse colonne sonore per i...

L'angolo dell'intervista Laura Venezia: "Attraverso questi scatti spero di avere testimoniato dei momenti irripetibili"

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La realtà che viene catturata in uno scatto è arte pura e l'ospite che vi presento sa esattamente come fermare quell'attimo con la sua macchina fotografica. ​Siamo cresciute insieme nelle redazioni molisane e, oggi, ritrovo Laura Venezia una  fotoreporter affermata, capace di raccontare il mondo attraverso la luce. La sua carriera è iniziata giovanissima nel 1996 con la scrittura, quando è arrivata tra i finalisti del Premio Campiello , e da allora ha saputo unire le parole alle immagini con una sensibilità rara. Laura è una presenza costante nei luoghi dove la storia e l'arte si incontrano: dalla Sala Stampa Vaticana ai red carpet dei festival del cinema più prestigiosi, come Venezia , Cannes e Roma . ​A dicembre 2025 è uscito il suo nuovo libro intitolato " Istanbul ". Il volume propone un viaggio tra le atmosfere della città che unisce Oriente e Occidente, usando testo e immagini per immergere chi legge in un mondo unico. In questa intervista Laura ci spie...

L'angolo dell'intervista Puramentesamuel: "Ringrazio il giorno in cui iniziai a scrivere senza un perché ma solamente per il piacere di scoprirmi"

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Benvenuti a un nuovo appuntamento sul blog. Oggi vi presento un artista che ha fatto della trasparenza il suo stile di vita. Lui è Samuel Malacarne , classe 2001, ma per tutti è PuramenteSamuel . Un nome che non è un semplice pseudonimo, ma una promessa: quella di mostrarsi senza filtri, portando la propria anima nella musica in modo diretto e genuino. A volte chi muove i primi passi in questo mondo sa davvero sorprendermi per la ricchezza che ha dentro; Samuel è uno di loro, un giovane che usa la parola con una profondità rara. Cresciuto tra l’amore e le note come strumenti di espressione, ha consolidato il suo talento studiando canto all'Accademia Mohole di Milano. Lì ha sviluppato uno stile originale che mescola pop cantautorale , R&B e rap . Prima di arrivare all'inedito, ha usato i social e le cover come un vero laboratorio creativo per conoscersi e crescere, imparando a reinterpretare i grandi successi con una personalità tutta sua. Il 9 gennaio scorso ha segnato...

L'angolo dell'intervista Alessandra Bortoletto: "Mi colpiscono sempre le mamme che si sentono 'sbagliate' perché non riescono a gestire tutto perfettamente"

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​Dimenticate la parola "impossibile". Nella vita di Alessandra Bortoletto la normalità è una tavola infinita e una casa che non sta mai ferma. Quattordici figli, avete letto bene! Tutti la conoscono come la colonna portante della " Famiglia Calò ", ma oggi voglio farvi scoprire la donna che c'è dietro i numeri da record. ​Alessandra è un "porto sicuro" che ha dovuto imparare a riparare le proprie mura per non crollare. È stata mamma, papà, idraulico e meccanico, ma a un certo punto ha scelto di tornare a essere semplicemente Alessandra. In questa chiacchierata ci racconta come si fa a non perdersi tra mille impegni e come ha ritrovato la sua luce, imparando finalmente a camminare al proprio ritmo. Grazie Alessandra per avermi concesso qualche minuto, e ripeto quello che ti ho detto telefonicamente quando ci siamo sentite la prima volta: "Complimenti!" 1) Alessandra, tu sei il volto e l'anima di quella che tutti conoscono come...

Creazioni su misura

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Vi siete mai chiesti quale potrebbe essere l’oggetto futuristico capace di alleggerire davvero la vostra vita? A volte pensiamo a grandi macchine fantascientifiche, ma la risposta, spesso, si trova in piccoli gesti quotidiani.   Cosa avranno creato i protagonisti di questa nuova storia?👇🏻 Creazioni su misura  La fiera dell’elettronica, unica nel suo genere, era animata da molta gente che camminava curiosa tra gli stand, mentre in un angolo più tranquillo di questa grande esposizione, tre ragazzi aspettavano con pazienza di mostrare le proprie idee. Proprio in quel momento, una bambina si fermò davanti a Marco perché la tosse non le dava tregua e il suo viso appariva ormai molto stanco. Il giovane le sorrise con dolcezza e prese un piccolo oggetto bianco, liscio e tondo, che appoggiò piano sul petto della piccola. Subito dopo, il dispositivo emanò un calore leggero e, quasi per magia, la tosse si fermò del tutto. La bambina fece finalmente un respiro profondo e to...

L'angolo dell'intervista Seltsam: "In ogni campo essere me stesso è sempre stata la mia forza"

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Oggi ho il piacere di ospitare un artista che avrei voluto intervistare già da molto tempo, ben prima dei riflettori di X Factor o del palco di Sanremo Giovani . Mi hanno sempre colpito la sua straordinaria simpatia e quella semplicità che sprigiona in ogni video: Lorenzo ha il dono raro di bucare lo schermo restando esattamente com'è nella vita di tutti i giorni. Ha scelto un nome d'arte particolare: Seltsam . In tedesco questa parola significa sia "meraviglioso" che "strano". È proprio in questo incrocio che si ritrova la sua musica e il suo modo di essere. È un ragazzo che mette insieme tanti mondi: ha studiato Giurisprudenza, ha fatto teatro per dodici anni e ha passato una vita intera a correre dietro a un pallone. Tutte queste esperienze diverse si ritrovano nella sua musica, che non ha bisogno di maschere per arrivare al cuore.  Con la sua solita onestà, ha condiviso la propria bellissima esperienza rispondendo alle mie domande.  1) Lore...